Ad Three Slide Menu

lunedì 26 marzo 2012


Mengoni: Tour Teatrale
Solo Tour dal 19 aprile nei teatri italiani



Marco Dopo il grande successo ottenuto al Forum di Assago e al Palalottomatica di Roma, Marco Mengoni ritorna con il Solo Tour, ma questa volta nei teatri. Parte infatti dal teatro Arcimboldi di Milano il 19 aprile la tournée che toccherà i maggiori teatri italiani. Con questo nuovo spettacolo il cantante di Ronciglione cambia veste per svelare una parte più intimista della sua anima, portando con sé la voglia di sorprendere ed emozionare. L’essenza intimista dello spettacolo sarà rappresentata soprattutto dal suono acustico ed elettronico; ascolteremo molti tra i brani più noti del suo repertorio, con l'aggiunta di cover, mai eseguite prima.
Mengoni è anche candidato per i TRL Awards che si terranno a Firenze il 5 maggio, come Best Look e Super Man Award; per poterlo votare andate sul sito ufficiale dell'evento. È evidente che ne ha fatta di strada, a partire dal primo successo Dove si vola e arrivando alla sua ultima creazione intitolata Dall'inferno, il cui video ha già superato le 30 mila visualizzazioni.

read more "Tour teatrale dal 19 Aprile nei teatri italiani"

sabato 24 marzo 2012

Marco Mengoni al Teatro Valle Occupato (ph_Pina Pichetti)





A poco meno di un mese 
dall'inizio del nuovo tour, 
impressioni, attese e certezze 
in vista dell'esordio al Teatro
degli Arcimboldi di Milano




Ecco qui. Finalmente manca meno di un mese.
Il 19 aprile è proprio lì, ormai dietro l'angolo. Il palcoscenico inizia a riempirsi di “conti alla rovescia”,di vestiti da indossare che cambiano almeno un paio di volte ogni ora, di appuntamenti dati per il primo pomeriggio, di orari di voli e di treni. Ecco che si sentono già i primi echi di domande e di attese. 
Si sente già quel “luci!” imperativo della regia, segnale che spegne la sala e che trasporta, qualche secondo dopo, proprio lì, al centro della scena, dove... Cosa succederà al centro della scena?
E chi può dirlo... Certo sappiamo che Davide Sollazzi, Giovanni Pallotti, Peter Cornacchia e Stefano Calabrese saranno lì, chitarre-basso-batteria pronti a far fronte ad ogni impennata del solista che arriverà sul palcoscenico, ancora una volta, deciso a stupire il pubblico.

Marco Mengoni in questi ultimi mesi ha fatto quello che c'era da fare: scrollarsi di dosso gli ultimi rimasugli musicali da ex-talent e intraprendere, senza neanche un dubbio, quella che sente essere la sua strada, il suo modo di cantare la musica.

Sfrontato? sì. Coraggioso? Sì, anche. Sicuro, soprattutto. Sicuro che la musica che sente dentro di lui, quella che più gli calza addosso è quella che vuole fare, senza concessioni o compromessi. Forte del consenso ricevuto in tutti questi anni (e sono solo 3 da che è giunto davanti ad un pubblico!), ha raggiunto la consapevolezza di sé, di quello che vuole fare e verso cosa andare. Magari non sarà la scelta più facile del mondo, ma quando mai questo giovanissimo ha deciso per la via più facile? 

No, non sarebbe la sua via. Immaginatelo a tirar giù una scaletta tutta “cuore-amore”. Con il talento che si ritrova, la strada per il vertice delle classifiche di vendita sarebbe per lui tutta in discesa. No. Per Mengoni il canto non è la via che porta al “successo di cassetta” tout-court. "A Marco non piace fare il cantante, a Marco piace cantare", dissero di lui quasi tre anni fa. Ed è vero. Marco canta. Ed ha deciso ancor più fortemente di seguire questa urgenza dell'anima.

Proprio come abbiamo visto durante il Solo 2.0 Tour del 2011, due date che avrebbero dovuto restare lì, eventi unici da incorniciare, e che invece si sono moltiplicate per oltre un mese, replicando per ciascuna delle altre otto date un successo di pubblico davvero inconsueto per il nostro panorama. Ma Mengoni non ha mai “replicato” lo spettacolo, ne ha inventato uno nuovo ogni sera, analizzando l'umore del pubblico presente con la lucidità dei grandi e cucendo addosso agli spettatori ogni sera diversi il concerto più giusto, più atteso.

Marco showman in erba con il Re Matto Tour (una tournée da record in ogni senso: una cinquantina di date per un totale di pubblico davvero sorprendente); Marco – un anno dopo – showman dal piglio sicuro che mette in fila più di due ore di spettacolo danzando con estrema naturalezza tra il pop, il jazz, il rock, il blues e l'elettronica; Marco crooner “esperto” che regala al pubblico natalizio una magnifica Christmas Song, reggendo senza un tentennamento il confronto con il grandissimo Nat King Cole. Marco animale da placoscenico che incatena cuori, occhi e orecchie sul palco del capodanno di Catanzaro, lasciando già intravedere la sua nuova strada. 

Strada che abbiamo compreso 67 giorni dopo quando, dopo due mesi di silenzio, è tornato al Teatro Valle Occupato per un breve saluto. E lì è stato tutto chiaro. Lì tutti hanno potuto “sentire” cosa avesse fatto Mengoni in quelle settimane di assenza. Ha scelto. Ha scelto senza un tentennamento di seguire la sua musica. Qualunque essa sia e ovunque lo porterà. Sarà verso il pop o il jazz, sarà verso il rock o il blues, l'elettronica o la sperimentale... non lo sappiamo ancora. Ma qualunque sia, sarà certamente soltanto una tappa di un percorso artistico molto intenso, certo sorprendente, ma affatto matto. 

Sì, il Re Matto è morto. È nato l'artista, libero della sua stessa arte, che sembra bisbigliarci con ogni suo sguardo, con ogni sua nota, quello che ha cercato di insegnarci Hegel: “La musica deve elevare l’anima al di sopra di se stessa, deve farla librare al di sopra del suo soggetto e creare una regione dove, libera da ogni affanno, possa rifugiarsi senza ostacoli nel puro sentimento di se stessa”.
read more "Che sia Musica!"

venerdì 23 marzo 2012


Più folgorante di una fucilata! 
Più potente del fischio della locomotiva! 
In grado di scavalcare tutte le ottave
con un solo acuto! 
Sì, è SUPERMAN! 
Visitatore dal Pianeta Iperuranio
che è venuto sulla Terra con poteri e abilità
molto più grandi di quelli dei comuni mortali!
SUPERMAN
Che può cambiare il corso di un concerto,
piegare il pentagramma a mani nude
e che, travestito da Marco Mengoni
- mite cantante uscito da un talent -
combatte una battaglia senza fine per la verità,
per la giustizia
e per la canzone italiana!
Ecco a voi un altro emozionante sondaggio
della serie
“le votazioni di Superman!”

ovvero: vai sulla pagina dei TRL Awards 2012 e vota Marco Mengoni!

read more "Superman 2012"

giovedì 22 marzo 2012

Curiosità dall'universo web: la prestigiosa Accademia del Giglio fiorentina ha inserito ben due canzoni di Marco Mengoni nella sua sezione 100 canzoni per imparare l’italiano, ovvero "esercizi
e attività didattiche (...) riguardanti l’apprendimento dell’italiano
a studenti stranieri attraverso le canzoni". I testi vengono utilizzati per il secondo livello (su tre) di insegnamento. 
 

Lesson #1

logo adg
Italiano con le canzoni: Dall’inferno di Marco Mengoni

Completa il testo della canzone “Dall’inferno” di Marco Mengoni.  
  1. prima persona del verbo nascondere;
  2. brutto sogno;
  3. grande sofferenza;
  4. l’opposto di chiaro;
  5. il momento della giornata in cui il sole va giù;
  6. preposizione articolata;
  7. plurale di Dio;
Mi 1)___________ e tu già dormi e non sai quale maschera avrò. Notte d’2)___________ e qui nell’ombra ti spio guardo quello che fai. Io che vivo il mio 3)___________ come un angelo all’inferno. Tu sei luce nel mio cielo 4)___________ Rosso 5)___________ che incendia il nero. Tu sei acqua che scorre nel tempo sei l’invisibile male 6) ___________ cuore che io sento.  Eseguo gli ordini che hanno dato gli 7)___________ e non mi fermerò. Io che vivo il mio 3) ___________ come un angelo all’inferno. Tu sei luce nel mio cielo 4)___________ Rosso 5)___________ che incendia il nero. Tu sei acqua che scorre nel tempo, sei l’invisibile male 6)___________ cuore che io sento. Come un angelo all’inferno. Tu sei luce nel mio cielo 4)___________ Rosso 5)___________ che incendia il nero. Tu sei acqua che scorre nel tempo, sei l’invisibile male 6)___________ cuore che io sento.
Adesso ascolta la canzone Dall’inferno di Marco Mengoni
=============================================================

Lesson #2

Italiano con le canzoni: In un giorno qualunque di Marco Mengoni
Leggi il testo di “In un giorno qualunque” di Marco Mengoni e rimetti in ordine le frasi in MAIUSCOLO


Marco Mengoni
Vedi, si rimane in piedi CREDI SE CI NON ANCHE TU
Dimmi cosa vuoi ____________, cosa vuoi di questo amore
SE RESPIRO ANCHE NON e non mi vedo più
In un giorno qualunque dove non ci sei tu
ASPETTO GIORNO SE IL ANCHE, quello che dico io,
dove ogni tuo passo si __________________ col mio
Forse ________________ un po’ di tempo
Credo, spero, penso, sento
TE ESSERE IMPORTANTE PER VOGLIO
e non per la ______________
SE RESPIRO ANCHE NON e non mi vedo più
In un giorno qualunque dove non sei tu
ASPETTO GIORNO SE IL ANCHE, quello che dico io,
dove ogni tuo passo si __________________ col mio
Niente ____ dire, niente ____ fare, forse c’è un tempo per riprovare. Perché SOLO SARAI IL TU DESTINO SEMPRE MIO, posso soltanto amarti, senza mai nessun freno. SE RESPIRO ANCHE NON non mi vedo più, in un giorno qualunque dove non ci sei tu
Adesso ascolta la canzone e completa il testo con le parole mancanti.
=============================================================

Lesson #3

1) Osserva queste frasi e completa la regola con l’opzione giusta:
Non mi vedo più in un giorno qualunque dove non sei tu
Qualunque decisione tu prenda, avrai il mio appoggio.
Per il matrimonio della mia amica non voglio indossare un vestito qualsiasi.
Qualsiasi cosa dica non lo ascolteranno perché non si fidano più di lui.
Qualunque, qualsiasi: sono VARIABILI/INVARIABILI, si usano solo con valore di SINGOLARE/PLURALE e indicano persone o cose DEFINITE/INDEFINITE. Spesso richiedono l’uso del CONDIZIONALE/CONGIUNTIVO:
2) ”Anche se“. Osserva le frasi:
  • a) Vedi, si rimane in piedi anche se tu non ci credi.
  • b) Anche se non respiro e non mi vedo più in un giorno qualunque dove non ci sei tu.
  • c) Anche se aspetto il giorno, quello che dico io, dove ogni tuo passo si confonde col mio.
Solo una frase è grammaticalmente corretta quale e perché?
La prima frase significa:
  • a) vedi, si rimane in piedi perché tu ci credi;
  • b) vedi, tu non ci credi ma si rimane in piedi ugualmente;
  • c) vedi, se non si rimane in piedi  tu non ci credi.
Il pronome “ci” significa/è:
  • a) “noi”, come nella frase: Ci hai chiamato? (pronome diretto).
  • b) “a noi”, come nella frase: Ci hai scritto una mail? (pronome indiretto).
  • c) pronome riflessivo, come nella frase: Ci laviamo i denti.
  • d) “qui”, “in questo luogo”, come nella frase: sono andato a Pavia e ci sono rimasto tre giorni (locativo).
  • e) “a questa cosa”, come nella frase: mi hanno detto che domani nevica ma non ci credo (particella pronominale).
  • parte del verbo, come nella frase: quanta farina ci metti nella pasta per fare la pizza? (verbo pronominale).
Riascolta la canzone. A cosa non crede secondo te la persona a cui il cantante si rivolge?
3) Il verbo servire significa:
  • a) avere bisogno, come nella frase: mi serve il mascarpone per fare il tiramisù.
  • b) essere utile, come nella frase: gli occhiali servono per vedere meglio.
  • c) assistere, come nella frase: la cameriera serve il cliente al tavolo.
Osserva la frase: Forse serve un po’ di tempo. Quale significato ha “servire” in questa frase

read more "Imparare l'italiano con Dall'Inferno e In Un Giorno Qualunque"

mercoledì 21 marzo 2012

Marco Mengoni in concerto

Marco Mengoni si esibirà al Palazzo dei Congressi di Lugano mercoledì 25 aprile

L'esibizione è prevista per mercoledì 25 aprile alle 20:30 presso il Palazzo dei Congressi di Lugano.

Dopo aver vinto l'edizione di X Factor; essere stato la rivelazione di Sanremo; proclamato Man of the Year per i Trl Awards di MTV; premiato ai Wind Music Awards; divenuto il primo degli italiani agli Ema 2010; primo nella classifica di iTunes e primo italiano ad aggiudicarsi il Best European Act, Marco Mengoni sbarca a Lugano.

Marco promette uno spettacolo in cui lo stupore sarà protagonista, il tutto grazie ad un concerto-spettacolo in cui musica, movimento scenico, luci e scenografie si compenetrano per toccare ancor più da vicino l’anima dei suoi fan.

Per maggiori informazioni e prenotare i biglietti:
Dicastero Attività Culturali, Villa Saroli,Viale Franscini 9
tel. +41(0)58 866 72 80 dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 16:00 (orario continuato) o ancora tramite il sito luganoinscena.ch o presso tutti punti vendita Ticketcorner 

read more "In concerto a LUGANO"
Ieri 20 marzo è uscito il CD tributo  ad Alex Baroni " Il senso di Alex" che contiene  le cover delle sue canzoni più importanti interpretate da  13 artisti del panorama italiano. E subito Marco Mengoni con la sua interpretazione di " Scrivi qualcosa per me " entra nella classifica dei brani più scaricati su iMTV.



tratto da :http://classifiche.mtv.it/classifica/imtv-chart/marco-mengoni-scrivi-qualcosa-per-me
read more "iMTV Chart TOP TEN"
Marco Mengoni durante la sua performance al Teatro Valle Occupato
Foto di Claudia De Santis (fonte: fanpage Facebook)





Si dice che “carta canta”. 
Bene. Facciamo “cantare” le carte. 
Le charts, per dirla in modo figo.

Esce il singolo Dall’Inferno, ed esordisce al primo posto nella classifica i-Tunes.
Si pubblica l’album tributo per Alex Baroni, in cui Mengoni interpreta solo la sesta traccia, ed ecco che la sua Scrivi qualcosa per me sale fino all’8° posto su i-Tunes, ed esordisce al 10° posto della classifica su Mtv.
Senza dimenticare che la sua Meriluis è arrivata ad un soffio della vetta su i-tunes lo stesso giorno dell’uscita. In questi ultimi due casi, essendo ospite in dischi altrui o “collettivi”, Marco Mengoni si segnala come unico nome in grado di sbaragliare la concorrenza di artisti quali Madonna, Lady Gaga, Beyoncè e compagnia internazionale varia.
Tutto ciò senza fare ricorso alla promozione pubblicitaria, né facendo affidamento ai passaggi radio dei pezzi in questione (le radio, prima o poi, capiranno che Mengoni piace “e piace tanto” (cit.).

Quindi, la carta canta che Mengoni funziona. Vale in sé, è sostanza musicale, ha un “peso specifico” decisamente notevole.
Ovvio, questo ci piace. E ci piace vedere, sentire l’attesa che c’è per il suo prossimo tour teatrale, che avrà la prima a Milano, al Teatro degli Arcimboldi, il 19 aprile.
Perché Mengoni, per fortuna, non “ripete mai”. Ogni singolo concerto è un evento a se stesso, con l’artista che si lascia attraversare dalla musica, che si lascia inondare dalle emozioni che sente lì e in quel preciso istante per restituirle al pubblico, prendendo da questo molta parte dell’energia che poi lui sa trasformare in incanto e benessere.

Come riesce a fare con le canzoni altrui. Rispettandone autore e interprete originale, ecco che con la sua voce ne spolvera via anzianità e acciacchi e le restituisce brillanti, per di più arricchite di emozioni nuove.

Marco Mengoni avrà pure smesso i panni del Re Matto, ma resta comunque il Re Mida della canzone: tutto quello che canta diventa prezioso!
read more "Parola alle charts"

Mengoni «intimista» al Metropolitan

Il 4 maggio live a Catania. Il giorno dopo a Palermo

CATANIA - Dopo un’anteprima del «Solo Tour» con due date evento al Forum di Assago e al Palalottomatica di Roma, Marco Mengoni decide di cambiare veste allo spettacolo e di svelare al pubblico un’altra porzione d’anima, il suo lato più intimista, quasi introspettivo, non tralasciando mai la sua voglia di stupire e di emozionare. Sarà un tour teatrale che farà della suggestione visiva e sonora il suo punto di forza. In Sicilia l'appuntamento è il 4 maggio a Catania al Teatro Metropolitan e il giorno dopo a Palermo, Teatro Politeama. «Con questo spettacolo - ha confessato il cantante - vorrei poter attraversare il passato, il presente e il futuro, un modo per approfondire le emozioni, per raccontare i legami che intercorrono tra le persone che si incontrano e si scontrano, in questo percorso, che è la vita».
Uno spettacolo in cui musica, movimento scenico, luci e scenografie compenetrano tra loro, per toccare ancor più da vicino l’anima di chi ascolta. L’essenza intimista dello spettacolo sarà rappresentata soprattutto dal suono che non sarà solamente acustico ma anche elettronico... e non solo. Una chiave di lettura inedita, con cui verranno reinterpretati molti tra i brani più noti del repertorio di Mengoni, insieme ad alcune cover, mai eseguite prima. A settembre viene pubblicato l'album Solo 2.0 che a dicembre è certificato disco d'oro. In occasione degli MTV Europe Music Awards 2011 Mengoni è scelto per presentare la programmazione speciale di MTV in vista dell'evento europeo che si tiene a Belfast a novembre. Mengoni è tra i doppiatori del film animato in 3D Lorax - Il guardiano della foresta, in uscita a giugno nelle sale.
Fonte Italpress
21 marzo 2012
read more ""Intimista " al Metropolitan"

martedì 20 marzo 2012

Il Matto - Arcano Maggiore
dei Tarocchi


Eccolo. La sveglia, la fretta, la macchina, la strada, l'appuntamento, le amiche (sorrisi e abbracci) e poi l'autostrada, il navigatore, la città. No, “la” città. Si può entrare in centro, qualche santo ci fa trovare parcheggio in un vicoletto in cui si passa a stento. E poi camminare, guardare, mangiare qualcosa, arrivare - e mancano ancora tante ore.

Aspettare. Aspettare. Aspettare.
Il teatro stupendo, pieno di respiri, centinaia migliaia di respiri di artisti che hanno incantato il tempo con piume di pause e di suono. Poca luce, come è giusto in un luogo di magie. Passa questo e quello, alcuni parlano, altri suonano. Ma il cuore è lì che vuol dire una parola sola: eccolo.
Stropicciato, emozionato, forse un po' intimorito ma perfettamente a proprio agio in quella foresta di violoncelli. Un calzino a mezza gamba, uno a metà piede. Ho capito. Niente travestimenti, niente ruoli, niente parti: la pelle a contatto con le assi vibranti di quell'antico galeone che solca i sette mari della bellezza e del glorioso inganno dell'arte. I capelli ribelli perfino a se stessi, gli occhi inquieti pronti a seguire il sorriso che sembra andarsene in giro per la sala dotato di vita propria, del tutto incurante delle convenzioni che lo vorrebbero guidato dalla disciplina dell'occasione.
Lui non è qui per rispondere. Odia rispondere. È qui per vedere cosa succede e, se mai, partecipare ad un gioco, ad una serie di indovinelli a cui solo l'anima folle e pellegrina del musicista può intrecciare una risposta. Non sono qui per noi, sono qui “con” noi del pubblico, che senza sapere come ci troviamo a cantare e a fischiettare, a battere le mani e i piedi, a ridere e a fare “oooh” con la bocca tonda davanti alle magie di quei signori che buttano per aria i violoncelli e ci suonano l'anima così come non pensavamo ancora che potesse suonare. Dopo tanto tempo. Dopo tanta fatica e tanto dolore. Dopo tutto quello che ci fa specchiare di grigio la mattina e di nero la sera.

“Il Matto è una persona giovane, vestita di stracci, che cammina verso l'orlo di un precipizio. La sua testa è rivolta verso l'alto, le braccia allargate. Porta con sé un fagotto appeso all'estremità di un bastone. Nella mano sinistra tiene un fiore bianco. Il sole splende sopra di lui, e un cagnolino bianco lo accompagna. La carta rappresenta un individuo che sta per iniziare qualcosa di nuovo che potrebbe portarlo ovunque. L'innocenza e la freschezza del suo atteggiamento lo metteranno al riparo da possibili pericoli. La scelta di buttarsi in qualcosa di nuovo non è dettata dalla ragione, ma piuttosto dall'istinto e dallo Spirito che lo guida”.
Questa è la sua carta, l'Arcano Maggiore che ha lo zero per numero perché è fuori dal tempo, questa e non l'abile Mago, il potente Imperatore, lo ieratico Papa o il Trionfatore sul suo carro di gloria posticcia. La sua è sempre una scelta di libertà, all'interno della musica come all'esterno di essa. E che ci siano gli sberleffi, le risate, i giudizi e i pregiudizi, nulla distoglie il Fool dal suo incanto. La sua voce entra nell'anima come un raggio di luce in una stanza piena di specchi. Nulla rimane immobile, tutto danza di riflessi e di colori. Nulla rimane inerte.
I piedi si sollevano, molleggiano, respirano, accompagnano la voce nel volo anche per noi, che rimaniamo a terra. (mlml)

read more "The fool on the stage," A piedi nudi sul palco""

lunedì 19 marzo 2012

Alex Baroni nel video
"Scrivi qualcosa per me"

Esce il 20 marzo su i-tunes il disco tributo ad Alex Baroni nel decimo anno dalla sua scomparsa. 
Nel disco Il senso di Alex, il brano “Scrivi qualcosa per me” interpretato da Marco Mengoni che attendiamo con emozione: aspettiamo di ascoltare ancora una volta questo pezzo, targato 1997, sicuri che sarà ancora una volta una riscoperta, ché la qualità artistica del giovane talento italiano è tale da garantirci ancora una nuova lettura della canzone.

Noi intanto vogliamo ricordare Baroni con quello che abbiamo, con un brevissimo passaggio di un'intervista fatta nel 2001, quando gli abbiamo chiesto come ci si sentiva a gestire tanto talento vocale pur dovendo costringersi all'interno di un panorama musicale sempre più omologato, sempre più propenso a tramettere pop "superleggero", in cui ha più importanza un ritornello mediocre ma orecchiabile che un brano di musica ben costruita su testi di maggior spessore. 

Alex, a volte mi sembra che la tua voce – un motore Ferrari – stia dentro a canzoni simili a delle comuni Cinquecento (e quelli erano gli anni delle 500 vecchio tipo e vecchio prezzo, nda).

(Baroni si lasciò andare ad una risata un po' imbarazzata...) Pubblicare dischi non è molto facile. Il mercato ha delle regole ferree. Ho inciso tre dischi in tre anni e sto per portarne a termine un quarto. Se vuoi costruire una carriera, devi imparare le regole del gioco, e cominciare a giocare secondo le regole. E poi la musica, quella che magari sembra più facile, più commerciale, può anche essere bella. Il problema semmai è che i pezzi che vengono più trasmessi dalle radio sono semplicemente quelli più orecchiabili, e 'orecchiabile' non è per forza sinonimo di 'mediocre'. Ho imparato molto in questi lunghi anni di carriera... sono 10 anni che canto... e nel mio prossimo disco sto cercando di portare tante cose nuove. Ne riparliamo quando esce?



read more "Un omaggio ad Alex Baroni"