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sabato 23 giugno 2012





Marco Mengoni e Lorax alla presentazione alla stampa 
del film Lorax - Il guardiano della foresta a Roma 




La nomination al Leggio d'Oro, 

premio assegnato ogni anno 

ai doppiatori italiani, ha riempito 

il cuore di orgoglio a tutti i fans 

di Marco Mengoniil suo esordio 

nel settore ha lasciato di stucco 

per bravura e professionalità 

tutti gli addetti ai lavori, come

testimoniato dai commenti 

che potrete ascoltare 

nel video della puntata 

di Effetto Notte cliccando QUI







Una nomination che, al momento, è ancora solo una nomination, visto che la giuria non ha ancora assegnato il premio che lo vede protagonista, ovvero il Leggio d'Oro alla migliore rivelazione dell'anno tra i doppiatori per la sezione Cartoon.


Per richiamare ancora una volta l'attenzione di tutti i fans affinché inviino una e-mail a sostegno della candidatura, seguendo le indicazioni  pubblicate nel precedente post dal titolo Nomination al premio Leggio d'Oro 2012 (cliccate qui per leggerlo), pubblichiamo il comunicato stampa dell'organizzaizone del premio con i nomi dei primi vincitori ufficiali:

LEGGIO D'ORO: ENZO IACCHETTI, VITTORIO BRUMOTTI, RITA SAVAGNONE 
E CLAUDIO SORRENTINO SUL PALCO DEGLI OSCAR DEL DOPPIAGGIO  

Il 28 Luglio ad Alghero la Serata di Gala condotta da GIORGIA PALMAS e MORENO MORELLO di “Striscia la Notizia”

ROMA – C’è grande attesa per il Leggio d’Oro, il Premio dedicato ai Doppiatori promosso dall'Endas. La cerimonia di premiazione del Leggio d'Oro, premio presieduto dallo scrittore e autore di “Striscia la notizia” Lorenzo Beccati, si terrà il 28 luglio ad Alghero e sarà condotta dalla showgirl sarda Giorgia Palmas e dall’inviato di “Striscia la Notizia” Moreno Morello.

Sono attesi sul palco del Leggio grandi nomi del mondo dello spettacolo e del doppiaggio. La Giuria composta dal Presidente Nazionale dell’Endas Piero Benedetti, dall’ideatore del Premio Vittorio Vatteroni, da Lorenzo Beccati, da Marco Martini in rappre-sentanza delle associazioni culturali Endas e dalla società di doppiaggio Pumais Due, ha già asse-gnato i seguenti premi:
Premio alla Carriera Femminile all’attrice e doppiatrice Rita Savagnone (...) voce di grandi attrici come Liza Minnelli,Vanessa Redgrave, Whoopi Goldberg, Shirley MacLaine, Elizabeth Taylor, Debbie Reynolds e Romy Schneider.
Premio alla Carriera Maschile a Luciano De Ambrosis voce di James Caan, Burt Reynolds, Sean Connery e tanti altri.
Premio Miglior Direzione Doppiaggio a Claudio Sorrentino, voce di Mel Gibson, John Travolta, Jeff Bridges, Mickey Rourke, Gerard Depardieu e Daniel Day-Lewis.
Premio Voce Femminile dell’anno a Marzia Ubaldi per il film “Marigold Hotel”.
Premio Voce Maschile dell’anno ad Alessandro Rossi che ha prestato la voce a Liam Neeson, Arnold Schwarzenegger, Samuel L. Jackson, Michael Clarke Duncan, Ving Rhames.


L'idea di poter applaudire Marco Mengoni il prossimo 28 luglio ad Alghero insieme con tutte queste stelle del doppiaggio è davvero entusiasmante!


Marco Mengoni in sala doppiaggio: sullo schermo, Once-ler, il "suo" personaggio


Sfogliando il blog, troverete quasi tutte le interviste rilasciate da Marco a proposito del film!









read more "Leggio d'Oro 2012, le prime assegnazioni"

venerdì 22 giugno 2012




MTV Italia

chiede

l'aiuto da casa

e lancia l'iniziativa

#signoreesignori







Visto il successo riscosso con l'invito a twittare al proprio cantante preferito ospite dei prossimi MTV Days (Torino, 28 - 29 - 30 giugno) una domanda menzionando @mtvitaly e con l'aggiunta dell'ashtag #rispondimiaquesto, il famoso network musicale raddoppia, e invita tutti i suoi amici della pagina Facebook e followers del profilo Twitter a lanciarsi nell'ardua impresa di scrivere nientepopòdimeno la presentazione per due artisti protagonisti delle serate del 29 e del 30 giugno.


Le modalità d'uso sono più o meno le stesse della precedente iniziativa: bisogna scrivere un tweet, ovvero solo 140 caratteri, che contenga la menzione @mtvitaly, il nome dell'artista e l'ashtag #signoreesignori

La migliore descrizione sarà letta nell'annuncio del protagonista prima del suo ingresso sul palco!


Esempio:
@mtvitaly #signoreesignori Marco Mengoni,
il cantate tanto bravo
che fa stare bene




Siete pronti a raccogliere la sfida e scrivere in soli 140 caratteri PERCHÉ CI PIACE MARCO MENGONI



Non dimenticate comunque di inviare la vostra domanda a Marco Mengoni seguendo le modalità del precedente invito che potete leggere cliccando qui.






read more "#signoreesignori ecco chi c'è!"

giovedì 21 giugno 2012


MTV Italia lancia la sua iniziativa per promuovere gli MTV Days di Torino, manifestazione che vedrà Marco Mengoni
 
protagonista del palcoscenico il prossimo 30 giugno 




MTV Italia chiama a raccolta i fans di tutti gli artisti che parteciperanno agli MTV Days 2012. Lo fa usando come social di elezione Twitter, attraverso cui fare arrivare al proprio artista una domanda seguita dal "codice" #rispondimiaquesto

Partecipare è facilissimo: basta scrivere un tweet (che non superi i 140 caratteri) che abbia il nome dell'artista a cui ci si vuole rivolgere, porre la domanda,  menzionare @mtvitaly e l'ashtag #rispondimiaquesto.

esempio@mtvitaly Marco Mengoni a quando un tuo concerto live? #rispondimiaquesto



Il video promo della manifestazione...




...e il link al video con tutti i nomi degli artisti che si esibiranno a Torino




Tutte le info le trovate su http://mtvdays.mtv.it/


read more "#rispondimiaquesto !"

martedì 19 giugno 2012








Certo non si può dire che non fosse atteso! Oltre 1500 mi piace e circa 500 condivisioni in cinque ore per questi pochi secondi che ci presentano l'ultima arrivata in casa Mengoni, ovvero una tastiera elettronica nuova nuova!

Così, mentre Marco si diverte a tirar fuori le note più belle per un prossimo lavoro, noi ci lasciamo contagiare dalla sua gioia, ridiamo insieme con lui e gli auguriamo buon lavoro!  



P.S. gli occhiali da sole in casa sono stilosissimi! 
read more "Un saluto musicale!"




Dal 27 luglio al 12 agosto:
è questo il periodo in cui si svolgeranno a Londra i
giochi della XXX Olimpiade.
E se vi state chiedendo
che c'azzecca questa roba sportiva con il nostro blog... bè, sappiate che è il caso di preparasi anche ad un appuntamento
olimpionicamente mengoniano!  



Dopo che abbiamo pubblicato la nostra libera interpretazione dei tweets inviati da Paola Gallo di Radio Italia, abbiamo svolto un serrato lavoro di indagini e ricerche... vabbè, abbiamo messo a soqquadro internet per trovare ogni minimo dettaglio relativo all'organizzazione degli eventi musicali pensati per Casa Italia, ovvero la vetrina del nostro Paese in quel di Londra. 


Il Queen Elizabeth II Conference Centre, in Broad Sanctuary,
Westminster: è l'edificio che ospiterà Casa Italia
 La nostra "redazione" ha spulciato carte, documenti, comunicati stampa, fino a trovare un documento del CONI che ci dà l'idea di quanto possa essere prestigiosa la presenza di Marco Mengoni all'interno di questo che, come recita il concept pubblicato dal Coni, "è un luogo simbolo. Storia, cultura, enogastronomia, musica, moda, economia e naturalmente sport: Casa Italia Coni è il punto di convergenza e di comunicazione di tutto ciò che rappresenta il brand Italia agli occhi del mondo". 





Marco Mengoni, eccellenza made in Italy
Anche se ci giungono notizie relative al fatto che gli eventi musicali non saranno tutti aperti al pubblico, molti saranno accessibili solo dietro presentazione di un pass o di un invito, ci riempie d'orgoglio leggere le linee guida che hanno condotto, tra gli altri, all'invito di Mengoni ad un evento così tanto speciale. Riprendiamo il documento e leggiamo: (gli eventi ospitati da Casa Italia verteranno ) "su temi legati a sport, musica, cultura (...) in generale collegati al concetto di eccellenza del Made in Italy. Il contenuto degli eventi, i talent coinvolti e il linguaggio espressivo e la modalità di rappresentazione scelta devono costituire elementi di richiamo per un pubblico internazionale".  

Ed ecco che torna a bomba il ricordo di quel "qui potremmo essere davanti all'eccellenza internazionale" che Elio - da esperto musicista sopraffino - aveva già chiaramente individuato in un ormai lontano 2009. D'altronde, a ben guardare e ascoltare, non possiamo fare altro che dargli ragione ogni giorno di più!

E per tutti gli ulteriori dettagli sulla possibile presenza di Marco a Casa Italia durante le olimpiadi londinesi possiamo solo dirvi stay tuned!





read more "L'eccellenza del Made in Italy"

domenica 17 giugno 2012

Un paio di tweet, tanti retweet a sottolineare la "giusta via". E mettendo insieme i pezzi scopriamo che...



Il sasso è stato tirato ieri da Paola Gallo, nota giornalista di Radio Italia. Più che un sasso, è stato un  tweet,  che ha annunciato alla pagina twitter di Marco Mengoni: a Londra togheter... ci si spacca!

Da qui una ridda di ipotesi: Marco è a Londra? ma se stasera deve cantare a Roma! E che ci fa a Londra? E Paola Gallo non sta seguendo gli ospiti musicali a Casa Italia degli Europei di calcio? 

Qualcuno, anzi, più di "qualcuno", mette insieme Londra+Casa Italia... = Olimpiadi!
Ecco che si affollano i tweet: @OndeFunky, vuoi dire che Marco sarà ospite a Casa Italia per le Olimpiadi?



Il primo retweet ufficiale
vale quanto un sì, e così, seguendo cinguettio
dopo cinguettio, arriva
la conferma con un tweet
che più che un indizio
è la soluzione del mistero!





Ah! che orgoglio 
olimpionico!!!



read more "Casa Italia ti aspetta a Londra!"


Ecco la play list con l'intera esibizione di Marco Mengoni  al Toti Globe Theatre in occasione  della manifestazione Dona Il sangue salva una vita presentata da Milli Carlucci.


http://www.youtube.com/playlist?list=PL694B4E4A0B030A20 


qui un "assaggio": Marco canta In Un Giorno Qualunque




tratto da : http://www.youtube.com/watch?v=r0gjaFKqQHg&feature=player_embedded


read more "I video del Toti Globe Theatre - Roma"

sabato 16 giugno 2012

 

...Quando la musica ed il canto diventano patrimonio di tutti
si crea un'energia immensa che, dalla notte dei tempi,
ha unito gli esseri umani più di ogni altra cosa. In quel momento,
la storia raccontata dall'artista diventa la storia di ciascuno...


Il parterre del Filaforum di Assago per la prima data del Solo 2.0 Tour di Marco Mengoni il 26 novembre 2011

Arrivare presto, addirittura il giorno prima, magari spostandosi con tutta la famiglia, bimbi piccoli compresi. Dormire – più o meno – fuori dai cancelli per riuscire ad essere ammessi nel “pit” la zona immediatamente sotto il palco. E anche lì, cercare di essere nelle primissime file: e quello che succede allora si vede sui maxischermi. Certo, lui è il Boss, Bruce Springsteen, per tre generazioni il “rocker” per eccellenza: camicia a quadri, jeans, chitarra, stivali e via andare, da più di trent'anni, a raccontare il mondo in quattro quarti. 

Bruce Springsteen a Firenze il 10 giugno 2012. Nonostante l'acquazzone,
il rocker ha cantato e suonato per tutte le tre ore e mezzo del concerto
a stretto contatto con il suo pubblico, scambiando con la folla
abbracci, strette di mano, sorrisi complici e scherzi. Alla fine dello show
ha inseritoin omaggio al pubbico Who'll stop the rain.
Foto di Jo Lopez tratta da
Ma questo, da solo, non basterebbe a scatenare quello che succede ai suoi concerti: la grande magia è che lo spettatore più lontano, quello in cima all'ultimo posto dello stadio esce con lo stesso sorriso felice di quello in prima fila che gli ha stretto la mano, che gli ha dato un oggetto, che ci ha parlato durante i pezzi. Nessuno si sente privato di qualcosa, tutti si sentono amici, fratelli. Le canzoni cantate a squarciagola, magari sotto la pioggia battente, i sorrisi, le battute vanno e vengono dal palco con la naturalezza di un amico, uno che nella tua vita c'è sempre stato, come le scarpe da ginnastica o l'odore del caffè.

Certo, l'entusiasmo ai concerti rock fa parte dello show: si canta, si balla ci si emoziona... anzi, dopo un po' rischia di diventare un cliché. Sono pochi gli artisti che riescono a mantenere vivo e pulsante il rapporto con il pubblico. Dopo decenni, gli stadi e i teatri stracolmi che gridano ed osannano rischiano di diventare una routine, e allora l'incanto è finito. Ma cos'è che spinge un uomo - che è un mito persino per il Presidente degli Stati Uniti - ad infradiciarsi e a scendere fisicamente in mezzo a sconosciuti di tutto il mondo, quando potrebbe fare il suo bel concerto tutto sul palco, sicuro comunque del suo inossidabile successo?

Forse la stessa spinta, lo stesso bisogno di contatto che ha un artista giovanissimo come Marco Mengoni, che durante il suo tour teatrale non ha mai mancato di camminare in mezzo alla platea, di sbucare a sorpresa in un palco pieno di pubblico o di condividere il microfono con chi si trovava davanti. 

Marco Mengoni a Varese, 11 maggio 2012. Foto di Alberto Capitanio
Ci sono artisti che hanno sete di sguardi mentre cantano un brano per la centesima o la millesima volta, poiché sono quegli occhi, quelle anime che rendono tutto diverso e necessario. Quando la musica, ed il canto in particolare, diventano patrimonio di tutti si crea un'energia immensa che, dalla notte dei tempi, ha unito gli esseri umani più di ogni altra cosa. In quel momento, la storia raccontata dall'artista diventa la storia di ciascuno, che si sente libero di sorridere o di piangere, certo di essere capito da coloro che lo circondano. È così che un concerto diventa qualcosa di più che la mera occasione di ascoltare un artista che si esibisce, diventa un momento di vero incontro, di contatto tra persone sopra e sotto il palco. Il pubblico lo sente, lo avverte e non si sbaglia.

È il famoso “cinquanta per cento” che Marco non manca mai di ringraziare perché, dal più vicino al più lontano, ogni spettatore contribuisce a creare uno scambio emozionale unico anche per l'artista, un respiro di vita che negli anni diventa sempre più grande e più prezioso. (mlml)

Marco Mengoni a Varese, 11 maggio 2012. Foto di Alberto Capitanio

read more "Fronte del palco"

venerdì 15 giugno 2012



Marco Mengoni candidato al premio
Leggio d'Oro 2012 

"Voce Rivelazione - Cartoon
"

 



Non poteva essere altrimenti! Anche in questo campo Mengoni ha sfoggiato tutto il suo talento ed ha conquistato, subito dopo la stima dei suoi "nuovi" colleghi - piuttosto sorpresi nel constatare quanto sia efficace il doppiaggio in italiano di Once-ler e quanto il Nostro abbia saputo dare al co-protagonista una personalità vivace e originale sia da giovane che da vecchio, ecco che il prestigioso Premio Leggio D'Oro lo candida nella sezione Voce Rivelazione-Cartoon.


Per votarlo è sufficiente inviare una mail a vittoriovatteroni@gmail.com con su scritto "Voce Rivelazione Cartoon: Marco Mengoni", e mettere mi piace alle foto di candidatura presenti sulla pagina FB del direttore del premio http://www.facebook.com/vittorio.vatteroni



I premi saranno consegnati ai vincitori
ad Alghero il prossimo 28 luglio
ci si vede in Sardegna? 
 
Incrociamo le dita e votiamolo!



 



read more "Nomination al premio Leggio d'Oro 2012"

giovedì 14 giugno 2012



Marco Mengoni sul palco a La Spezia
il 16 maggio 2012 (ph. Germano Pozzati)

Ci aveva avvisato. A chi gli chiedeva cosa avremmo avuto del suo nuovo tour, ha risposto: 
Bè... inaspettatevi! 
E così è stato. Chi ha assistito anche a un solo suo concerto ne è rimasto colpito, stupito, sorpreso. Inaspettato. Sia dalla bellezza 
dello spettacolo che dalle proprie, personalissime reazioni. Impossibile pensare di riassumerle tutte, perché non esiste possibilità alcuna di tradurre emozioni vissute "per procura"... Così abbiamo chiesto 
a un po' di fans di descriverci le sensazioni provate sotto il palco del Tour Teatrale 2012, fans che ci hanno risposto sommergendoci di sorrisi, gioia e commozione. Non potendo pubblicare tutto, abbiamo preso un po' di pensieri sparsi che speriamo possano in qualche modo riassumere quello che Marco Mengoni regala al suo pubblico




FB - In questo nuovo tour ho imparato due modi diversi di 'vivere' una canzone. Ho imparato a distinguere quando per viverla avevo bisogno di 'entrarle dentro' e quando era lei a dover entrare dentro di me.

SP - Mi perdevo nella sua voce e al tempo stesso vedevo i suoi occhi emozionati, a volte anche sorpresi per l'affetto che il suo pubblico riusciva a trasmettergli. Non so che altro dire: la sua voce e la sua musica mi rendono felice. 

DA - Quella di Palermo mi è rimasta nel cuore, aveva una voce che definirei affettuosa. La Spezia nel pieno del suo splendore. Udine, con un pubblico come quello che vorrei sempre: gente adulta probabilmente venuta per i tre nuovi musicisti, ma che si è lasciata conquistare dalla sua bravura. E poi Roma, la paura di sentire alla fine dello spettacolo una sensazione di vuoto, invece l'enorme felicità e consapevolezza di Marco hanno riempito il mio cuore. Era come se ci avesse detto: sono felice, sono sereno, grazie... alla prossima! 

CP - Appena entrata a teatro, mi sono messa comoda nella poltroncina e non ho aperto bocca. Il concerto è iniziato, sembrava di essere in un sogno, Marco che cantava da Dio, che si divertiva, che ballava, rideva... È stato magnifico! La serata, mio malgrado, è svanita come uno schiocco di dita, come il fumo di una sigaretta, come il battito delle ciglia, come una lacrima che scende commossa. 

AH - L'inizio: Tonight, quel brano che ti entra nelle ossa, con la felicità tipica del sabato del villaggio, quando sai che ti aspetta la gioia, per due ore, e il sabato è appena iniziato. Verona: le tre standing ovation. Brescia: tutta la seconda parte del concerto, sotto il palco, in prima fila. Lui, di fronte a me, con un leggio, un lampione, la sua voce, la sua anima. Non esisteva nient'altro. 


Palermo, 5 maggio 2012 (ph. Lidia Borbone)

RCQ - Un concerto è come un salto spaziotemporale, in cui non esiste luogo geografico, non esiste più il tempo... esiste il bisogno famelico di quella voce. LA SUA VOCE. Aspetto...

LR - Quando sento la voce di Marco, sto veramente bene. Quando sto giù di morale ascolto lui e mi sento meglio! Spero che non lascerà MAI la musica, ho bisogno della sua voce  

SM - Arriva il SUO tour teatrale ed i miei 7 concerti, sudati… in tutti i sensi. Code, ansie, nottate in autostrada con mucche che sbucavano da ogni dove, corse in auto... ma rifarei tutto! Sette concerti indimenticabili, diversi, unici che porterò con me per sempre. Le lacrime, le risate, le amiche, il cuore che ti esce dal petto, la voglia di ballare, le corse sotto il palco. Chi non prova non può capire quello che questo straordinario ragazzo riesce a creare… GRAZIE MARCO!


EM - … Mi si ferma il cuore dalla gioia, dallo stupore per ritrovare un Marco diverso, più grande, con più spessore, con musiche diverse, con musicisti nuovi, con i fiati, con canzoni sue vecchie ma nuove negli arrangiamenti e altre che mi hanno fatto cantare e ballare da ragazza, suoni che mi entrano dentro e mi fanno vibrare. Sorpresa e felicità allo stato puro. 

AR - Niente fronzoli e niente vincoli. Lui la sua musica ed il suo pubblico, e quella band in piena armonia. Mi ha colpito vedere gente adulta e non fan lasciarsi andare e farsi accompagnare per mano da Marco che ha saputo gestire l’intera serata. Lui impeccabile, preciso, energico e soddisfatto di quel pubblico che per l’intero spettacolo lo ha sostenuto, ha cantato con lui, ha ballato, ha gioito. 

NZ - L'ambiente del teatro è un vestito che, a mio parere, sta meglio addosso a Marco che non il palazzetto. La scelta di tornare alle origini soul e black, con l'inserimento dei fiati, è stata ottima, così come ho apprezzato moltissimo l'avventurarsi di Marco nel mondo delle note basse con cui è arrivato spesso a sconvolgermi. Ogni data è stata unica, del resto ogni giorno lo stato d'animo cambia in ognuno di noi,quindi le interazioni possono arrivare ad acquisire sfumature diversissime ed infinite. 


Genova, 21 aprile 2012 (ph. Germano Pozzati)
BS - Lui proiezione della mia psiche che si muoveva, danzava su un palco fatto di pensieri, emozioni, musica e parole. Luci. Movimenti imprecisi, agili, improvvisati. Movimenti musica, avvolti da una coltre di luci ed emozioni. 

RC - quello che si è potuto toccare con mano è l'amore ed il rispetto che Marco ha per la musica, quanto, se non di più,


di quello che ha per se stesso. 

FM - ...A volte ho chiuso gli occhi mentre Marco cantava, ed è stato come quando ti abbandoni e nella mente ti passano scene di cieli azzurri o di spazi enormi pieni di luce... Marco è completo, lo sappiamo e una cosa che mi ha colpito molto è stata leggere in lui l'eleganza delicata che gli appartiene, anche quando canta le canzoni più ''toste'' e rock. 

CP - Ama mettersi alla prova, sperimentare, aggiungere, sporcare, rischiare, lasciarsi andare, plasmare la musica e assoggettarla al suo istinto, giocare con lei, disegnarla non solo con la voce ma anche coi movimenti del corpo. E' una tavolozza ricca di colori che si mescolano, si fondono, si amalgamano, che inventano miriadi di sfumature impossibili da ricreare, per dipingere un acquarello ogni volta più fresco, incantevole e sorprendente. 

EB - Ho visto la rabbia di un giovane scatenarsi scagliando le mani contro un telo bianco e diffondersi come un cerchio nell'acqua fino a diventare gioia. Ho visto sul mio volto le lacrime piu belle. Quelle di gioia. Quando perfino ti manca l'aria perché non sai più cosa dire. Quelle che ti escono quando le parole non bastano più. 

CFS - INASPETTATO, in ogni senso possibile... mi aspettavo la sua voce, la sua arte, la sua musica, ma quello che ho trovato è stato ancora più sconvolgente! Ancora più musica, ancora più arte ancora più Marco! La sua essenza pura. E la sua anima nella sua musica è qualcosa di stupendo.

RA - Tutte le date sono state uniche e da 'riascoltare ed osservare' insieme. Marco: Mago, Artista, Fanciullo. Senza la Sua Musica saremmo sparse e sconosciute, ci ha unito e rafforzato, come Persone e come Pubblico.  

ANV - Se penso a questo tour mi rimbomba nella mente solo una parola...e non riesco a trovarne una più cogliente...FELICITA'. Marco con la sua musica fa sembrare lontana anche la morte... anzi, la fa sembrare affrontabile. 

Napoli, 19 maggio 2012 (ph. Pina Pichetti)
RA - Aria nuova, elettricità... positività in ogni singolo momento. LUI straordinariamente Mengoni... e sto beneeeee... come quaaando sogno... 

RM - La sensazione più bella che ho vissuto assistendo al concerto di Roma è stata quella di LIBERTÀ. Ho visto Marco libero, a suo agio. Mi ha meravigliato vedere tanta ARTE concentrata in una sola persona, e pensare che è così giovane mi riempie il cuore.

CCM - Che dire... questo tour teatrale è stato magnifico, sublime direi. Grazie, Artista 

BL - Marco è qualcosa di incredibile per me, è magia. Non solo la sua voce, tutto il suo essere! qui in teatro, essendo a soli pochi metri da lui, sono riuscita a guardare le sue espressioni, il suo corpo in movimento, i movimenti delle sue mani, il suo sorriso felice. 

TG - Il concerto di Catania è stato quello di un Marco al di là delle aspettative. I miei occhi hanno visto un ragazzo febbricitante, ma che ha dato più di quello che avrebbe potuto sul palco. In una sola parola, è andato OLTRE!


SS - Senza troppo contorno è uscita la vera essenza di Marco, un artista che ha la capacità di sedurre il pubblico con un voce potentissima e una presenza scenica difficile da trovare in un cantante così giovane, difficile da trovare non solo in Italia. 



FDB - Questo ho notato: una crescita enorme, sua e del gruppo, arrangiamenti più "strutturati" e corposi, uso più sapiente sia degli "strumenti" che dello "strumento principe", maggior controllo, una creatività più "mirata" al raggiungimento di un fine espressivo, e non solo gioco e divertimento.  


RC - Mi sono ricordata di quanto aveva scritto Enzo Biagi riguardo a Modugno,  e credo valga anche per Marco: "Non appare sul teleschermo, lo occupa; non canta i suoi motivi, li impone; non vi invita ad ascoltarlo, ve lo ordina. Ve lo ordina con i capelli, gli occhi, i baffi, le mani: è fortissimo e prepotente".

Marco Mengoni con Sarah Jane Morris e Giovanni Sollima al Teatro Valle Occupato, Roma 17 marzo 2012
(ph. Pina Pichetti)
        





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