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lunedì 17 settembre 2012

Che settimana incandescente è stata quella che si è appena conclusa!
Ben due le fan action su twitter a movimentare l'universo mengoniano,
con risultati davvero sorprendenti

Marco Mengoni - ph Vanessa Petrilli


La prima, che è anche stata l'ultima di una serie, ha visto i fan di Marco Mengoni sbarcare in massa sulla piattaforma cinguettante mercoledì 12 settembre.
Slogan... pardon, hashtag da trendare #MTVWeWantMengoniAtEMAs. Scopo della fan action: farsi sentire forte da MTV che stava per rendere noti gli artisti in nomination per gli Awards 2012.

La fan action è andata benissimo, con il trend nella parte alta della top ten nonostante la “concorrenza” di un hashtag imbattibile come iphone5 (vincere sulla Apple è abbastanza impossibile!), chi ha partecipato si è divertito tantissimo – come sempre :-) - i tweets cinguettati sono stati talmente tanti che la stessa MTV è dovuta intervenire per placare le notifiche.
 
È vero, Marco Mengoni – alla fine – non è stato candidato. Ma l'Italian Act lo ha già vinto nel 2010 (dubitiamo si possa partecipare due volte per lo stesso premio “locale”) ed è ancora troppo giovane – come carriera – per poter accedere ai premi internazionali. Ne riparliamo tra un paio d'anni!

Passiamo all'altra fan action, quella di domenica 16 settembre. Anche questa con la regia del Mengoniteam, ma con un obiettivo davvero “esagerato”: riuscire a portare l'hashtag #BrazilAMAMarcoMengoni nelle tendenze mondiali. 

Facciamo un passo indietro per dire che l'iniziativa è stata proposta da un fan brasiliano, accolta anche dai fans argentini e messa in opera ad un orario piuttosto insolito: le 15 in Italia, ovvero le 10 del mattino in Brasile. Complicato far coincidere le attività quando di mezzo c'è un oceano grande quanto l'Atlantico... 



Però il risultato – seppur non quello sperato – c'è stato. Addirittura è stato centrato un obiettivo ben più “esagerato” di quanto pensato. Anche se il trend non è arrivato nella top ten mondiale, ha suscitato un movimento di fans così grande che Marco Mengoni in persona si è palesato, condensando in meno di 140 caratteri tutto il suo apprezzamento!


Anche questa volta, chi ha partecipato si è divertito tantissimo (leggere certi tweet fa sganasciare dalle risate, soprattutto poi quando ci si cimenta in un portoghese da traduttore-on-line!), ha avuto modo di incontrare fan di altre lingue, di altri continenti ma con la stessa passione e con lo stesso affetto per lo stesso artista: e ritrovarsi in così tanti da tante parti del mondo a fare una sola cosa tutti insieme è entusiasmante ed emozionante!

Adesso ci prepariamo ad aspettare. Aspettare il prossimo tweet, la prossima foto, il prossimo riflesso... In attesa del prossimo disco!

Stay tuned!
 
read more "Senti il sound di twitter!"

giovedì 13 settembre 2012

Dimensione Suono Roma festeggia 20 anni di musica

 Tra gli ospiti, anche Marco Mengoni

 




Domani venerdì 14 settembre alle ore 22,00 alla Casina Valadier Dimensione Suono Roma festeggerà 20 anni di musica, eventi e notizie dalla Capitale.
Tra gli artisti che parteciperanno allo Special Party e che racconteranno i momenti musicali più significativi degli ultimi vent'anni Max Pezzali, Giorgio Panariello, Riccardo Rossi, Simona Molinari, Zero Assoluto, Pablo e Pedro, Antonio Giuliani, Marco Mengoni, Marco Carta, Dario Cassini e tanti altri. 20 anni Dimensione Suono Roma Special Party aprirà alle ore 22.00... (leggi tutto l'articolo dell'Agenzia ASCA cliccando QUI )

Purtroppo, come confermatoci dalla radio, l'ingresso al party è solo ad inviti, distribuiti ai vincitori di un contest che si è tenuto nei giorni scorsi.  





read more "Ospite al compleanno di Dimensione Suono Roma"

martedì 11 settembre 2012



Ancora una volta, tornano protagonisti i fans di Marco Mengoni
che stanno per mettere insieme due iniziative degne del CIM,
Centro di Igiene Mentale, una volta nomignolo che individuava
in un sol colpo TUTTI i fans dell'artista di Ronciglione.


Marco Mengoni tra i fans a Castelfranco Veneto - ph. Lorena Farronato


E non è un caso se abbiamo tirato fuori il CIM: perché riaverlo, di nuovo tutto intero, sarebbe davvero magnifico, e certo con il CIM gli obiettivi disegnati per questa settimana non sarebbero così ardui da raggiungere come sembrano.

Due progetti, due sfide che solo unendo le forze si può pensare di raggiungere, insieme, sperando di ottenere i risultati ipotizzati, tutti insieme e tutti con lo stesso passo: la fan action per gli EMA e la fan action per il Brasile.

Per i dettagli sull'evento, clicca su FAN ACTION EMA
Fan Action EMA – domani mercoledì 12 settembre alle 17,00 i fan di Marco Mengoni scenderanno in campo su Twitter sventolando l'hashtag #MTVWeWantMengoniAtEMAs
Perché a giorni verranno pubblicati i nomi degli artisti che concorreranno ai premi, e sarebbe bellissimo leggerci pure il nome del nostro taletuosissimo Marco. Sì, se accadesse, se si riuscisse a far vedere i numeri che Mengoni ha conquistato (il suo seguito è pazzesco, e se si muove unito in un unico blocco – il CIM – è una vera e propria forza della natura!), forse MTV lo condiderebbe, il CIM lo voterebbe e ci sarebbero ottime chances di fargli passare la selezione nazionale. No, non certo per “merito” del numero! Il vero e unico “merito” resta di Marco, che ha saputo stupire, inaspettare, conquistare il cuore di migliaia e migliaia di persone. E poi, guardiamo in faccia la realtà: in Italia, oggi, chi più di Marco – qualitativamente! - merita il palcoscenico europeo?
Insomma, se leggete questo post, se vi piace Marco Mengoni, mercoledì 12 settembre a partire dalle 17 venite un po' su twitter: ci sarà da divertirsi!

Per i dettagli sull'evento, clicca su FAN ACTION BRAZIL
Fan Action Brasile – domenica 16 settembre alle 15,00 inizierà una nuova sfida, ancora una volta internazionale, con un punto di partenza davvero fantastico: per iniziativa del fan club brasiliano (sì, state leggendo bene, fan club brasiliano) il CIM potrà misurarsi con un pubblico ben più ampio, ovvero cercherà di far arrivare l'hashtag #BrazilAMAMarcoMengoni nelle tendenze mondiali.
Mission impossible
? Forse. Obiettivo spudoratamente pretenzioso? Può essere. Ma perché non provarci? Di certo non ha alcuna contro-indicazione: non è dannoso e crea un “bello casino”, volendo citare il commento di Marta Donà, manager di Mengoni, a proposito dell'ultima fan action messa in campo. 

E qui bisogna riconoscere il talento del Mengoniteam: le fan action gestite dal gruppo sono tutte andate a buon fine, e visto che anche le due in oggetto avranno loro in regia... basta, non aggiungiamo nulla: siamo scaramantici!

Insomma, che ben venga ciò che crea un bel movimento attorno al nome del cantante, e se questo movimento lo crea tutto il CIM, è certo che i risultati non tarderanno a farsi vedere. Se non altro, proprio alla peggio, ci si divertirà tutti insieme come matti!

Per sapere come va a finire... stay tuned!




read more "Uno per tutti? Allora TUTTI per uno!"

sabato 8 settembre 2012


http://www.youtube.com/playlist?list=PLyrz5ihxl750Af7biRW3VzrJ7d_WwrOhD




Una playlist di video. Ma non video “qualunque”. Questa è una playlist di video “rubati” nel corso dei soundcheck che Marco Mengoni fa prima di ogni suo spettacolo musicale, che si tratti di concerti, live-set o semplici “ospitate”.
Una rapida rassegna di questi primi tre anni di carriera ufficiale di un cantante sfogliando un po' il dietro-le-quinte, là dove è possibile permettersi pause, errori, sbavature... No, non cercatene ché non c'è neanche una crepa nel muro solidissmo dell'intonazione di Mengoni. Troverete qualche risata, qualche gag, forse qualche pausa tecnica (per dare indicazioni di volumi o di tempo), e di sicuro troverete tutta la magia che la sua voce sa dare anche lontano dai riflettori.

Alla fine dell'ascolto, chissà se condividerete la nostra stessa conclusione: Mengoni, le tue “prove” sono spettacoli nello spettacolo!

Stay tuned!
read more "Tu chiamale se vuoi... prove!"

venerdì 7 settembre 2012


#BRINGMENGONITOEMA


Altro che prova del nove! quello che è successo giovedì 6 settembre è la conferma che con Mengoni non esistono giorni qualunque, tant'è che un comunissimo, normalissimo giorno infrasettimanale si è trasformato, inaspettatamente, in una divertentissima fan-action su twitter. E no, non l'ennesima organizzata dai suoi fans - il cui risultato è ormai abbastanza scontato: primo nel giro di pochi minuti e per ore a seguire - bensì un movimento gigantesco innescato, forse involontariamente, dal blog Melodicamente. E questo rende il risultato ancor più netto da qualsivoglia dubbio o, peggio, certezza di "organizzazione". Ma andiamo con ordine e proviamo a ricostruire la cronaca di un pomeriggio di un giorno da fans ;-)


13:05 > Melodicamente invia
un tweet che riprende il messaggio
cinguettato in ordine sparso
su twitter, #BRINGMENGONITOEMA...




... tendenza che aveva avuto l'incoraggiamento
nientepopòdimenoche
dal "colonnello" Marta Donà in persona...


13:12 > ... tanto che già una manciata
di minuti dopo il trend entra in nona posizione
tra le tendenze italiane.





14:07 > La richiesta a MTV
di candidare Marco Mengoni agli EMA
è già al terzo posto!





14:44 > Giusto il tempo di finire il pranzo, accendere il pc e leggere quanto successo, ed ecco che i fans del Mengoni iniziano a farsi sentire seriamente...






17:53 > ... tanto da battere tendenze fortissime come spread, BCE, proudofcyrus e H&M incollando il trend ancora al terzo posto dopo ben più di tre ore.
Ma non finisce qui!

 






19:07 > Melodicamente, letterlamente invaso
dai retweets, non può far altro che darne conto, ufficializzando il 2° posto dell'hashtag nelle tendenze italiane (e anche l'enorme volontà dei fans del cantante di vederlo protagonista della scena europea)








22:40 > Dopo una battaglia lunga un giorno combattuta a forza di tweets e di re-tweets, resistendo ai blocchi del server Twitter, ai richiami dei doveri quotidiani (dai libri di studio alle montagne di biancheria da stirare, passando per gli sguardi ormai sconfitti di familiari assortiti) ecco che lo schermo di illumina: PRIMI!!!


La nostra cronaca però non può fermarsi qui, ché bisogna dar conto anche di un altro paio di accadimenti. Il primo riguarda l'avvio di tutta questa faccenda:

23:00 (circa) > Melodicamente
si complimenta ed ammette
la superiorità di "audience"
di Marco Mengoni

 

0:10 (circa) > "Audience" la cui eco rimbalza anche sul profilo di Paola Gallo, giornalista e speaker di Radio Italia, che partecipa alla fan-action rispondendo a una fan (Paola, ehm... era un altro Marco, ma a noi va bene lo stesso!)

Insomma, un gran bel movimento che ha visto scendere in prima linea tantissimi fans di Marco Mengoni che, qualora ancora non si fosse capito, stanno chiedendo a gran voce di vederlo candidato ai prossimi European Music Awards.

E nonostante Marco Mengoni sembri chiedere di non urlare... bè, ci dispiace ma è nostra seria intenzione ricambiare le tantissime giornate di magia che lui ci regala con una sera che speriamo sia per lui indimenticabile, tanto quanto sono le nostre trascorse sotto al palcoscenico di  un suo live!


P.S. A scanso di equivoci, questa foto ritrae Marco che scherza con i fans a Castelfranco Veneto: la folla urlava fortissimo al suo arrivo, e lui cercava di farla tacere per passare inosservato... No, non c'è riuscito ;-)









Sullo stesso argomento vedi anche:
Il popolo di twitter lo vuole agli Ema
E' lui il re di twitter
MTV-EMA chiama










read more "Tutti d'accordo, merita gli EMA"

giovedì 6 settembre 2012



Marco Mengoni_soundchek Castelfranco

Mentre sta lavorando al suo nuovo CD e ad un anno esatto dall'uscita di SOLO 2.0, Marco Mengoni aggiunge al suo repertorio un'altra stupefacente cover di un brano che, come in altri casi, non solo non fa rimpiangere l'originale, ma trova una dimensione del tutto nuova e – naturalmente – inaspettata.

 



Il cantante ha omaggiato spesso artisti che ha definito “pietre miliari” del suo panorama musicale: dai Beatles a Freddie Mercury, da Michael Jackson a Amy Winehouse, ha saputo interpretare con l'intensità e lo splendore vocale che gli sono propri canzoni che fanno parte della storia.

In altri casi, invece, Marco ha voluto sperimentarsi su brani che, pur avendo avuto un certo successo, non vantavano un pedigree così altolocato, ed erano già declinati al passato prossimo, destinati – forse – alle trasmissioni in cui si rievocano i decenni grazie alle hit del momento.

Nel concerto di Villa Ada del giugno 2011 aveva stregato il pubblico trasformando un ripetitivo pezzo techno-dance – No Stress di Laurent Wolf – in una suadente ballad per voce, chitarra acustica e percussioni. Come dire: un vagone della metropolitana in una decapottabile da guidare coi guanti di pelle, e sembrava di sentire il vento tra i capelli e l'odore del mare.

La nuova conquista dell'autore di Credimi Ancora ha richiesto più tempo e la voglia di appoggiare le dita sui tasti di un pianoforte. Forse era proprio questo il tassello che mancava all'esecuzione completa di Crazy, fortunata hit che valse ai Gnarls Barkley la nomination ai Grammy Award del 2007.

Che il pezzo fosse congeniale a Marco si era sentito già nel novembre del 2010 quando al Circolo degli Artisti si affacciò in medley con Try di Janis Joplin, e poi è sbucato via via anche in qualche altra occasione. Ma la prima esecuzione completa è arrivata lo scorso 1 settembre (quasi due anni dopo) durante la serata del FestivalShow a Castelfranco Veneto.

In quell'atmosfera festosa, tra vecchie glorie e giovani promesse della musica italiana, ultimo in scaletta perché il più atteso, è atterrato un UFO made in Ronciglione che ha fatto spalancare la bocca ed il cuore appena i primi accordi del piano hanno percorso il pubblico.

Marco Mengoni canta Crazy a Castelfranco Veneto
Con l'emozione di una “prima”, la voce di Marco ha subito creato un taglio netto con tutto ciò che c'era stato in precedenza, ed ha portato alla luce il lavoro che da due anni il brano stava facendo dentro di lui, la metamorfosi che lo ha reso definitivamente suo.

Una intro piano e voce, dunque, decisa, importante. Poi, dopo la rullata della batteria, una tensione crescente sottolineata da una base strumentale volutamente scarna (solo qualche pedale anni '70 della chitarra) che rinuncia anche alla modulazione di apertura durante la strofa che si trova nella versione originale.

Un edificio uniforme, geometrico in cui la voce si slancia a narrare la sua storia di follia scelta e riconosciuta rispetto alla mediocrità di chi della vita, in fondo, ha solo paura. Tema questo caro a Mengoni sia nei suoi brani originali che in altre fascinosissime cover.

Chi era presente racconta di un attimo di silenzio, di un respiro trattenuto da parte di tutto il pubblico, tanta è stata la forza di questo pezzo, che ha poi liberato l'emozione con tutto l'entusiasmo di chi è volato ad una grande altezza e poi è tornato a terra col cuore in gola.

Adesso che Crazy ha trovato la sua veste mengoniana non fatichiamo a credere che avrà un posto tutto suo nei prossimi live dell'artista, che il suo sempre più vasto pubblico attende con impazienza. (mlml)




Cliccando sui titoli in grassetto No Stress e Crazy potrete rivedere le interpretazioni di Villa Ada e di Castelfranco Veneto



read more "Natural born Crazy"

mercoledì 5 settembre 2012


Anche questa volta, il nome di Marco Mengoni
ha conquistato Twitter. E già, come capita sempre
quando a muoversi c'è tutta la stima e l'attenzione
e l'affetto che i suoi fans hanno per lui



L'ennesimo progetto messo in campo dal MengoniTeam, condiviso da gran parte degli estimatori dell'artista, ed ecco i risultati: in poco più di trenta minuti, su twitter c'erano così tante persone a scrivere #MengoniDeservesEMAs che l'hashtag è balzato dalla 9 alla 1° posizione delle tendenze italiane. 

Questo succedeva intorno alle 18,30 ed ancora dopo un paio di ore, nonostante per una prima posizione ci vogliano decine e decine di migliaia di tweets, ecco che la tendenza più tendenza è ancora l'appello lanciato sul socials dai fans del cantante.


Il successo di un hashtag, come è ovvio, attira
la curiosità anche dei media, tanto che il blog musicale Melodicamente (tra i più seguiti sul web) ha chiesto conferma: ebbene sì, l'universo mengoniano vuole Marco Mengoni candidato agli European Music Awards, che quest'anno verranno assegnati a novembre in quel di Francoforte. (Piccola digressione tecnica - Da quanto abbiamo potuto capire, gli EMA funzionano più o meno così: MTV fa le candidature Paese per Paese, e decide anche le categorie. I vincitori di ciascuna categoria vengono poi "presi" dalla giuria degli EMA che li riassegna in altre categorie. I vincitori sono decretati dal voto popolare)

Quello che colpisce di più nella lettura dei tweets che hanno trasformato una noiosa serata di martedì in un momento di grande partecipazione e divertimento, quello che è più piacevole notare a distanza di qualche ora è il contenuto dei messaggi: attestazioni di stima, racconti di emozioni, ricordi... e non soltanto in italiano! 

Già, come accade più facilmente su twitter che su facebook, il cinguettio non ha confini linguistici, ed ecco che il mondo dei fans – che non sono solo italiani né solo residenti in italia – colora il mondo azzurro del socials di mille e più sfumature.

Sì, davvero una bella serata. Che speriamo si ripeta con ancor più partecipanti: twitter per il nostro Paese è ancora “nuovo”, e si fa un po' di fatica ad abbandonare – anche solo per un giorno – gli accoglienti ampi – e statici – spazi di facebook... Certo, il tweet inviato dalla manager di Mengoni sarà una gran bella spinta di incoraggiamento anche per i più titubanti, e certo il nome di Marco Mengoni tornerà a stare lì dove è giusto che stia: al primo posto!


P.S. Per quanto riguarda la lunga serie di tweets divertentissimi che abbiamo letto (e retwittato tutti!), ve ne mostriamo uno, quello che ci ha fatto più ridere in assoluto (esilarante la sfilza di "premi" e "minacce" scritte dallo stesso profilo): complimenti all'autrice!

Per saperne di più sulle altre fan-action (sempre del Mengoni Team) cliccate QUI e QUI

Stay tuned!



read more "Il popolo di twitter lo vuole agli EMA"

martedì 4 settembre 2012

FESTIVAL SHOW 2012
in migliaia a Castelfranco Veneto per Marco Mengoni

Che ci fossero afa e sole cocente o, peggio ancora, vento gelido e tempesta, poco o nulla importava ai numerosissimi fan che sabato, 1 settembre, hanno invaso Castelfranco Veneto (TV), in occasione della penultima tappa del Festival Show 2012. 
La kermesse musicale, organizzata da Radio Bella & Monella e Radio Birikina, e presentata da Serena Autieri, ha visto la partecipazione di illustri ospiti, da Eugenio Finardi a Irene Fornaciari, da Fabrizio Moro a Matteo Becucci. Ma la vera star della serata non poteva che essere lui: Marco Mengoni. Oltre 20mila persone, provenienti da tutta Italia, hanno invaso Piazza Giorgione fin dalle prime ore della mattinata, per assistere alla performance live del giovane cantante viterbese. Dopo ben tre ore di spettacolo, tra moda e bellezza, musica e danza, l'attesa entrata in scena dell’ex Re Matto (che già aveva fatto impazzire il pubblico durante le prove pomeridiane). Splendida la versione di “Crazy”, brano di successo di Gnarls Barkley, impreziosita dalle note di un piano; altrettanto emozionante e intenso “L’equilibrista”, pezzo a cui Mengoni è particolarmente legato e che fa parte del suo ultimo album “Solo 2.0”. Tuttavia, a far esplodere la piazza, è stato il ritmo coinvolgente del Medley Motown, un viaggio che parte dal Soul anni Sessanta e che va a scomodare artisti del calibro di Stevie Wonder, Ann Peebles, Janis Joplin, Tina Turner.

L’ultimo appuntamento con il Festival Show 2012 è previsto per giovedì 6 settembre, Piazza Bra, Verona. Maggiori informazioni: http://www.festivalshow.it

                                                                                                                                                                              tratto dal sito Alla Radio

read more "La vera star di Castelfranco Veneto"

lunedì 3 settembre 2012



Marco Mengoni con i fans - ph_Liz Argenteri

“Fidati del tuo cuore
se il mare prende fuoco
e vivi per amore
anche se le stelle camminano all’indietro” 

 Edward Estling Commings 








In tante e in tanti sono accorsi in quel di Castelfranco Veneto per la penultima puntata del Festival Show, ed anch’io ho partecipato come per un appuntamento da grande occasione. Non c’era niente in palio se non le emozioni che ero sicura di ricevere e anche di… dare. E come tutte le grandi occasioni che si rispettano ho voluto seguire passo passo l’evolversi della preparazione. Ho ritrovato persone che già conoscevo e ho “ritrovato” persone che non conoscevo, ma eravamo lì per quell’appuntamento, per quell’evento che faceva di quella una giornata davvero speciale. 
 

Fans - ph_Radio Bellla&Monella
Marco Mengoni è riuscito ancora una volta a dare un valore aggiunto che va al di là delle dimensioni materiali, quel valore aggiunto che è quello della sua ricerca, della sua curiosità al di là dello stesso palco, che va al di là della sua performance e che mi ha procurato dapprima come un senso di soffocamento che poi è diventato un respirare a pieni polmoni quell'aria che improvvisamente odorava di fresco, odorava di buono. Le sensazioni erano tante da farmi cercare conferme in chi mi stava attorno: le ho trovate nelle espressioni di sorpresa, nelle bocche spalancate, negli occhi lucidi, nei sorrisi splendidi e negli abbracci: sono lì e ci siamo capiti tutti, pur rimanendo muti.

Autografi - ph_Liz Argenteri
Marco è arrivato nel pomeriggio giocando a fare il “divo” con la consapevolezza che sì, poteva farlo: eravamo tutti lì per l’Artista. Persino la pioggia non ci ha fermato: magicamente sono spuntati ombrelli, cappelli, mantelle… Intanto le prove ci hanno fatto intuire quello che ci avrebbe donato nella tarda serata: malgrado sarebbe stato l’ultimo ad esibirsi, le transenne si sono trasformate ben presto nel nostro “posto numerato”.

Come sempre non si è risparmiato, generoso sul palco quanto con le persone che lo hanno aspettato nel backstage per potergli parlare, fare una foto, avere un autografo o un semplice sorriso come lui sa fare spontaneamente. E si è donato non solo nel tardo pomeriggio, ma anche a tarda notte e, anche se ormai lo conosciamo, questa cosa ogni volta ci sorprende…


Mengoni canta Crazy - Frame dal video di Pina Pichetti
Lo show, in qualche modo, sembra essere inziato quando Marco è uscito sul palco. E quando ha iniziato Crazy, ho “sentito” la meraviglia contagiarci tutti: ho ascoltato il suo modo di parlare di quando è emozionato, ho guardato i suoi grandi occhi e ci ho visto la sincerità e l’umiltà di chi conosce bene quanto lunga sia la strada ancora da percorrere. Poi la sua voce ha emesso colori, sfumature che mi ha fatto dire che forse i colori dell’arcobaleno non sono più sette… intanto, dietro quel pianoforte, dietro quel giovane artista seduto c’eravamo tutti, nessuna escluso! 

Frame dai video di Pina Pichetti
Poi il medley Motown, sempre diverso, ha decretato che è proprio vero, lui il palco se lo mangia, lo occupa e ne diventa il padrone assoluto, quando poco prima, con L’Equilibrista - così “intima” e bellissima - abbracciando l'amica che mi stava accanto, mi sono ritrovata, come tutti, commossa ed emozionata, e l’abbraccio è diventato sempre più stretto, come a suggellare e chiudere in un forziere magnifici attimi – è questa la felicità! - che nessuno poteva più rubarci.

Frame dai video di Pina Pichetti
Alla fine mi sono guardata intorno: sui tanti visi che nel pomeriggio avevo visto impeccabili (perché si sa che nelle grandi occasioni bisogna mettersi “in tiro”), ora il rossetto non c’era più, il mascara e il kajal segnavano righe nere… e non è stata la pioggia.


Sono consapevole, anche se provo un dolore quasi fisico, che dovrò aspettare un po’ prima di rivedere questo ragazzo pronto a donarci un nuovo “racconto”, che sarà ancora così intenso che mi farà ancora riflettere e gioire della ricchezza e dell’unicità di ogni persona, con la certezza che ciascuno di noi ha la possibilità di donare agli altri qualcosa di cui è esclusivo autore: sì, perché bisogna essere nel delirio per mettere il proprio cuore nelle mani della gente. (nf)





read more "Emozioni da prendere e dare"

Cronaca di un giorno
da ricordare, sotto il palco
di Festival Show
a Castelfranco Veneto,
tra la folla giunta
da tutta Italia
per Marco Mengoni

 

 

 

 "... Alla fine di ogni pezzo scoppiano urla ed applausi. È una festa, è una gigantesca festa per tutti: per chi sta sotto il palco come per chi sta sul palco...


1° settembre 2012 - Castelfranco Veneto, ore 15:30. L'ennesima transenna, l'ennesima - meravigliosa - sensazione che dà l'attesa di una esibizione live di Marco Mengoni; l'ennesimo pomeriggio trascorso in attesa delle prove... insieme con una piccola folla lì solo per lui. Potrebbe sembrare un'esagerazione - ma non lo è! - ma sì, quello che ho vissuto sabato sera mi ha ricordato i documentari suoi Beatles: tutti (la sera sotto a quel palco c'erano ventimila persone!) in attesa solo di lui!
Torno al pomeriggio, al mio arrivo in piazza Giorgione. Gli striscioni appesi alle transenne fanno comprendere chiaramente che l'unico motivo per cui si è li è per potere vedere il giovane "re matto" su quel palco, sfidando anche il meteo che non promette niente di buono... 
Come un'ondata di piena, si infrange sul pubblico la voce che Marco è arrivato: dalle transenne si staccano gruppi di fan che corrono verso il back-stage con la speranza di poterlo avvicinare per un autografo o anche solo per un saluto. 
Dopo un po', c'è chi torna in lacrime per la felicità di averlo visto e salutato, c'è chi ha lo sguardo triste perché non è riuscito ad avvicinarlo, ma nello stesso tempo acceso dalla speranza di un dopo-concerto più fortunato.
Iniziano le prove, e partono i cori che chiamano Marco sul palco. Eccolo! Finalmente arriva e un urlo (posso assicurare che era un vero urlo!) eccheggia per la piazza mentre lui avanza con il suo solito incedere timido, ma, richiamato a gran voce da tutti i suoi fan, scambia la timidezza con un sorriso di gioia e avanza sulla passerella per concedersi al loro caloroso abbraccio. 
Marco Mengoni e i fans - ph_Nadia Zeglio
Tutti lo chiamano, gli danno cartelloni, peluches, regali... Lui scherza con tutti, ride di gusto e gioca con il suo pubblico. Sì, suo, perchè il pubblico lì è tutto per lui, nessuno escluso! I musicisti lo aspettano, lui sta per raggiungerli quando torna indietro e si avvicina ad alcuni fan che allungano le braccia verso di lui: è questione di un attimo e Marco è tirato giù dalla passerella dalle mani dei suoi ammiratori - con grande preoccupazione della sua manager... Ma è solo tanto affetto, e l'artista torna sul palco per iniziare le prove. 
Cala il silenzio. Nessuno vuole perdersi nemmeno una nota. Marco canta come solo lui sa fare, trasformando come sempre le sue prove un mini-show. Alla fine di ogni pezzo scoppiano urla ed applausi. E' una festa, è una gigantesca festa per tutti: per chi sta sotto il palco come per chi sta sul palco... Alla fine del sound-check si ripropone il fenomeno della marea mengoniana: quasi tutta la folla lì presente già alle 18 del pomeriggio scompare dietro le quinte nel tentativo di strappare qualche secondo con il protagonista della giornata.  
È sera, la piazza comincia a riempirsi e inizia un mini spettacolo che fa da contorno allo Show. Ma anche questo ruota intorno a Marco: i presentatori danno vita a delle gag con il pubblico per provare diverse tipologie di applausi, e tra i vari tipi nasce l'applauso alla Mengoni che, come si può ben immaginare, era in assoluto il più assordante e rumoroso!
Marco Mengoni - ph_Radio Bellla&Monella
Inizia lo show vero e proprio, e la situazione non cambia: ogni volta che c'è un'enpasse, basta un piccolo riferimento a Marco per risolvere la situazione, riaccendendo la piazza. Che sia al centro del palco o che non ci sia ancora, è lui il centro dell'attenzione. E lo capiscono subito i tantissimi fotografi che stanno tutto attorno alla passerella quando improvvisamente si sentono delle grida: uno di loro, controllando i suoi scatti vicino alla transenna che lo separa dalla piazza, si ferma su una foto di Mengoni che, vista dai fan, scatena le loro grida. 
Ne nasce un divertente gioco tra il fotografo e le fan, con lui che mostra le foto del cantante e le fan che gli urlano il loro gradimento. Il fotografo è molto divertito, ma anche molto sorpreso: pur essendo un professionista da tanti, tantissimi anni, si lascia sfuggire che non aveva mai visto niente di simile! E mentre anche gli altri fotografi si uniscono al gioco, gli artisti si esibiscono sul palco... ma è sempre più chiaro: piazza Giorgione aspetta Marco. Per tutta la durata dello show ci sono cori che lo chiamano sul palco, sciarpe con il suo nome sventolate... e tutti gli striscioni sono per lui. Lo sanno bene anche i presentatori, persino Serena Autieri, che ogni volta che lo cita scatena scrosci di applausi e urla che sovrastano tutta la piazza.
Marco è l'ultimo artista della kermesse, e finalmente arriva il suo momento. Sempre lui. Sempre se stesso come in ogni occasione. Con la sua timidezza, con la sua apparente insicurezza quando la musica tace, e con la sua grandissima voce e capacità interpretativa quando gli strumenti iniziano a suonare... Scherza con Peter Cornacchia, poi si siede al pianoforte. L'attesa è palpabile e Marco sorride forse intimidito dal suo insolito ruolo di cantante seduto al pianoforte (diciamo che stare fermo mentre canta per lui deve essere molto difficile!). Intona le prime note di Crazy, e il pubblico, fino ad allora incontenibile, ora tace, permettendo alla musica e alla appassionata voce di Marco di scaldare la fredda serata e il cuore di ognuno di loro. Finito il pezzo, ecco le urla e gli applausi sfrenati, mentre i fotografi non sanno più cosa fotografare: l'artista sul palco o il pubblico?
Secondo pezzo, L'equilibrista. La piazza canta con Marco, stando ben attento a non sovrastarlo, ma quasi duettando, creando un'interpretazione ancora più struggente di questa canzone: il pubblico gliela dedica con tutto l'affetto che prova per lui.   
Medley Motown - frame tratti dal video di Pina Pichetti
Via la giacca, Marco resta in camicia smanicata e finalmente si può scatenare con il medley Motown, pezzo nuovo del tour teatrale ma che ormai il pubblico conosce perfettamente, non mancando di cimentarsi nei ritornelli non proprio facili di questo fantastico brano. 
Alla fine, che è anche la fine dell'esibizione di Mengoni, scoppiano ancora più calorosi gli applausi e più forti le urla. Il pubblico non vuole che se ne vada, e inizia a gridare "ancora, ancora, ancora". Marco allora intona la famosa canzone di Eduardo De Crescenzo ma è proprio tempo di andare.
Il pubblico, come se fosse ormai un rito, si riversa tutto dietro al palco, accalcandosi lungo le transenne per cercare di strappare un ultimo saluto e un ultimo sguardo. Scortato da tre carabinieri e due body guard, Marco esce e si concede come sempre ai saluti. La scorta serrata non concede molto spazio, ci sono troppe persone, e Marco vieve gentilmente spinto sul furgoncino nero in cui lo aspetta la band. Si siede in macchina, ci ripensa e si arrampica sul lato del furgone per urlare un ultimo saluto ai suoi fan che rispondono sonoramente!
E' comunque  sempre lo stesso! ... anche se - con tanta felicità! - mi è sembrato di vedere una grande star. (mc)



read more "Tra il suo pubblico, a Castelfranco Veneto"