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venerdì 24 agosto 2012

I capricci di facebook hanno in qualche modo reso complicato condividere
la giornata "particolare" che i fans
di Marco Mengoni hanno vissuto
giovedì 23 agosto.
Visto che non tutti hanno potuto
vedere ciò che è stato scritto
in tempo reale, ecco qui un riassunto
di quello che si può a ragione
definire un evento. 



Dopo aver assistito al concerto
di Francesco De Gregori,
Marco Mengoni ha voluto condividere con i suoi fans le emozioni vissute durante la serata musicale scrivendo
un post sulla sua bacheca ufficiale >







 Fino a qui, niente di particolare: è vero che Marco non scrive spesso, che - come dice sempre - preferisce i rapporti reali a quelli virtuali, ma è anche vero che ogni tanto si racconta anche sul social network. Con parsimonia, ma lo fa... 



Ma non tanto quanto è accaduto giovedì pomeriggio, quando - a chi gli faceva notare un
suo errore di battitura -
per la prima volta ha risposto >




Probabilmente incuriosito dalle centinaia di commenti che si sono accatastati nel giro di pochissimi minuti, Marco è rimasto lì, a leggere. Tanto che, vista la domanda crescente sul
significato del suo BPD'E, eccolo tornare sulla tastiera e chiarire>


Una cosa che ha davvero colto di sorpresa i suoi fans, e non solo visto che pochi minuti
dopo Marco ha lascianto ai suoi fans un terzo e ultimo commento che la dice lunga sul 
rapporto Mengoni/facebook>




Bene! sperando che questo "avvenimento straordinario" diventi una piacevole consuetudine, approfittiamo delle bellissime parole del nostro Mengoni per parlare anche noi di Francesco De Gregori, per far conoscere un po' della sua poesia soprattutto a chi, per motivi anagrafici, non ha ancora potuto approfondirne la conoscenza.
A parte una buona biografia e l'elenco della discografia che potete leggere sulle pagine virtuali di OndaRock, vi lasciamo qui qualche link per ascoltare alcuni dei suoi pezzi - scelti tra quelli forse meno conosciuti - che, a nostro personalissimo avviso, evidenziano molto bene quel "carisma... spessore... parola" di cui ci ha detto il Nostro. Buon ascolto!













read more "Con i suoi fans dopo De Gregori"

lunedì 20 agosto 2012



Come già indicato
nel post Agenda
Agosto-Settembre
( http://ow.ly/d5iZt )
l'appuntamento
con Marco Mengoni
al Festival Show
si può seguire
in tanti modi...
 

PIÙ 1!









Ebbene sì: chi non potrà essere a Castelfranco Veneto il prossimo 1 SETTEMBRE per ascoltare dal vivo Marco Mengoni sul palcoscenico del Festival Show organizzato dalle radio Birikina e Bella&Monella (a ingresso libero), potrà seguire tutto in diretta streaming su http://www.festivalshow.it/video.html (a partire dalle ore 21), oppure in diretta radiofonica dalle ore 18,00 su Radio Bella & Monella e su Radio Birikina 

Ancora, da non perdere il canale youtube delle interviste di Festivalshow, dove certamente potremo ascoltare quella che le due radio organizzatrici dell'appuntamento faranno all'ospite protagonista della serata.

Stay tuned!


read more "Tutti i modi per partecipare a Castelfranco!"

mercoledì 15 agosto 2012


Marco Mengoni - Torino - MTV Days 2012 - foto per gentile concessione
di © Germano Pozzati (tratta da www.flickr.com/photos/gerrypozz)

Marco Mengoni

ha incantato giovani

e meno giovani,

che si lasciano

trascinare nel mondo

in cui poche sillabe

diventano

quattro ruote

su cui percorrere

un viaggio

senza limiti e confini

 






Non è colpa nostra, è stato lui a cominciare!
Noi “pubblico di lungo corso” siamo andati ai primi concerti di Marco Mengoni con tutte le intenzioni di lasciare da parte i decenni di musica di ogni genere -amata, sofferta e vissuta- e di ascoltare questo giovanissimo artista con lo spirito più neutro possibile, con la certezza della sua voce straordinaria, ma senza attese o pretese di sorta.

Già dopo le prime date del Re Matto Tour del 2010 si avvertiva che il cantante mordeva il freno nel restare all'interno dello schema standard dei pezzi (strofa-strofa-bridge-strofa-bridge-finale) e che ad ogni concerto trovava il modo per aprire parentesi sempre più ampie alla Grande Assente della musica pop italiana: l'improvvisazione.

Si perché, a parte l'immensa Mina, sembra che i nostri interpreti siano un po' allergici ad uscire dal “racconto” che un brano propone per girovagare nell'universo della pura emozione musicale.

Quando il ventenne di Ronciglione nominò Ella Fitzgerald tra i suoi numi tutelari, le nostre vecchie ossa ebbero un fremito e le nostre orecchie assunsero forma appuntita. Non che i giovani siano tutti ignari di ciò che esisteva prima di i-Tunes, ma insomma... la cosa ci colse di sorpresa, di graditissima sorpresa.

Così tra un vocalizzo carnatico e l'esplorazione delle mille e una possibilità di risolvere una cadenza, Marco ha incantato giovani e meno giovani, che si lasciano trascinare nel mondo in cui poche sillabe diventano quattro ruote su cui percorrere un viaggio senza limiti e confini. In parte, però, perché il cantante sul palco non è solo, bensì è fiancheggiato da musicisti che creano con i loro strumenti la trama fondamentale su cui si basa il momento musicale.

Ma come si conciliano le “fughe in libertà” di un solista improvvisatore con la continuità armonica e melodica del pezzo?
Un po' con lo stesso concetto per cui uno chef può azzardare ricette fantasiose pur rimanendo nei limiti del gusto: gli ingredienti base e le regole di cottura.

L'ingrediente base di tutta la musica è il tempo: si può rallentare, accelerare, sospendere, “rubare” , sincopare, ma la scansione in due - in tre o in quattro rimane rigorosamente la stessa; e tutti i musicisti sanno che per quanto lunga possa essere un'improvvisazione, ci si ritroverà alla fine di una battuta e si riprenderà insieme dall'inizio della sezione precedente, come se si fosse chiusa una parentesi.

Le regole di cottura sono quelle della tonalità. Ogni brano nasce in una tonalità che poi, normalmente, segue un certo giro, cioè ha degli accordi che vengono ripetuti per un certo numero di battute. L'improvvisatore può restare nella tonalità iniziale o spaziare anche in altre (fino ad inserire brani di altre canzoni), ma anche lì sa che prima della fine dell'improvvisazione dovrà “tornare a casa”, ovvero rientrare nella tonalità di partenza.

Naturalmente la confidenza tra musicisti permette una maggior elasticità e quindi una maggiore libertà per chi sta improvvisando, ma anche chi non si è mai visto né conosciuto sa come funzionano le cose e può cavarsela onorevolmente, come succede nelle jam sessions.

Che la faccenda funzioni non è proprio una novità: già ai tempi del canto gregoriano – mille anni fa - i frati cantori si divertivano a prolungare a piacere alcune sillabe degli inni mentre gli altri tenevano una nota fissa di base. Dai “melismi” di allora alle improvvisazioni di oggi il fascino della creatività individuale in rapporto ad una base comune condivisa non è cambiato, e crea nell'ascoltatore un momento di sospensione magica.

Piccolo particolare: per i cantanti è richiesta intonazione praticamente perfetta oltre che senso del tempo a dir poco inattaccabile.

E dato che è stato proprio Marco a nominarla, lasciamo ad Ella il compito di farci un esempio di improvvisazione facile facile... per chi puode! (mlml)



 
 
read more "La difficile arte della fuga"

domenica 12 agosto 2012




I tempi sono quelli giusti:
si avvicina settembre,
si avvicinano le nomination
MTV Music Awards 2012.
No, non ce ne siamo ricordati
grazie ad un appunto segnato
in agenda, bensì grazie
a un paio di messaggi
cinguettati
in modo davvero
inaspettato...

 

 




Già da qualche tempo, in effetti, i fans di Marco Mengoni molto attivi su Twitter avevano iniziato a usare l'hashtag #MENGONIFOREMA2012, uno slogan molto intrigante che avevamo retwittato con la curiosità di capire dove le mille imperscrutabili vie del social di San Francisco lo avrebbero sospinto. 
 
Oggi è arrivata una prima, inattesa risposta: due retweets proprio del profilo ufficiale degli MTV EMA che possono essere letti in mille modi. Potrebbe trattarsi semplicemente della preparazione al grande evento, ovvero iniziare a retweettare per riaccendere l'attenzione degli ascoltatori, così come potrebbe essere - quello che ci piace di più - l'inizio di un corteggiamento all'artista che negli ultimi due anni ha vinto tutti i sondaggi (bè... tranne uno) proposti da MTV Italia, avendo già conquistato nel 2010 il primo Best European Act tricolore.

Comunque sia, facciamo un piccolo ripasso di quanto sappiamo sugli EMA, gli European Music Awards assegnati ogni anno da MTV nel corso di una serata-evento che in questo 2012 sarà il prossimo 11 novembre in quel di Francoforte.

Nel 2010, all'inizio del mese di settembre MTV Italia ha reso noti i nomi dei 5 artisti in gara per la nomination di Best Italian Act. Da qui, dopo circa un mese, è venuto fuori il nome di chi avrebbe rappresentato l'Italia agli EMA. La categoria di appartenza, per le votazioni alla kermesse internazionale, è stata poi decisa proprio dagli organizzatori dell'award.

Le categorie principali degli EMA sono più o meno sempre le stesse, con piccole variazioni: nel 2011 sono state Best Song, Best Live, Best Pop, Best New, Best Female, Best Male, Best Hip Hop, Best Rock, Best PUSH, Best Alternative, Best World Stage, Best Local Act.

Questo, fino ad oggi, è tutto quello che sappiamo. Di certo, quei due retweets ci inducono ad usare l'hashtag #MENGONIFOREMA2012 anche nei tweets inviati per confermare a nostra sorella l'appuntamento per andare a far la spesa... hai visto mai!

Stay tuned! 

 

 



 

read more "MTV EMA chiama!"

sabato 11 agosto 2012

 

Love is a losing game. MAYBE NOT





Clicca sul VIDEO ORIGINALE per vedere il messaggio di Marco Mengoni 
sulla sua fanpage


Clicca su Love is a losing game per guardare il video originale di Amy Winehouse


P.S. Se ami la musica, niente di meglio da fare in un caldo pomeriggio di agosto che ascoltarne tanta. Soprattutto se poi è Musica. Sì, proprio con la M gigante.

Stay tuned! 

 


read more "Videomessaggio del 10 agosto 2012"

sabato 4 agosto 2012

Marco Mengoni e Paola Gallo a Casa Italia - Ph. twittata da Radio Italia


si può ascoltare il divertente incontro radiofonico 
tra Marco Mengoni e gli ascoltatori di Radio Italia 
a poche ore dal live- set dell'artista 
all'Auditorium del Queen Elizabeth II Center di Londra


read more "Intervista per Radio Italia da Londra"

venerdì 3 agosto 2012

Mancano solo poche ore, e poi sarà il D-Day. Ovvero, ormai manca pochissimo all'appuntamento di Marco Mengoni con la prestigiosa vetrina internazionale dei giochi olimpici, vetrina che - come calendario ufficiale - prevede solo due appuntamenti: 
4 agosto - ore 17:30 > intervista in diretta sulle frequenze di Radio Italia; 
.....................ore 23 (circa) > concerto all'auditorium di Casa Italia (con ingresso ad inviti + pubblico ad ingresso libero fino ad esaurimento posti).

L'audio del concerto sarà trasmesso domenica 5 agosto alle 21 su Radio Italia.

Ma quando si muove Mengoni... si muove tutto un mondo intorno!


Ad esempio, da giovedì 2 agosto Marco Mengoni è il re di twitter. Grazie all'iniziativa del Mengoniteam, il gruppo di fans che "vive" su twitter, il trend-topic #MENGONIATTHEOLYMPICS è arrivato secondo nell'elenco delle tendenze italiane, ma si è assestato al terzo posto il giorno dopo, 3 agosto.



Una permanenza così lunga da attirare l'attenzione persino del profilo twitter ufficiale dei Giochi Olimpici che lo inserisce nel tweet di comunicazione dell'oro conquistato dalle ragazze del fioretto a squadre. E questo, possiamo ben dirlo, è un tweet che certo avrà acceso i riflettori su Marco!



Tanta attenzione, poi, non poteva che essere raccolta e retwittata dalla radio partner di Coni Italia, Radio Italia appunto, che venerdì pomeriggio rilancia con un tweet riassuntivo di quello che è stato e di quello che sarà:


Dal canto suo, la giornalista che lo avrà in studio e che ne presenterà il concerto, Paola Gallo, ha già i primi segnali di quello che sarà il pubblico del concerto di sabato sera. A Londra, infatti, sono giunti - e continuano ad arrivare - i fans di Marco Mengoni, pronti a mettersi in fila fin dalle prime ore del mattino pur di avere garantito l'accesso all'Auditorium del Queen Elizabeth II Center. 


Nel tweet di Paola Gallo, foto di rito 
con un paio di fans già all'ombra del Big Ben cui vanno i nostri saluti 
e la nostra richiesta:
 FATEVI SENTIRE ANCHE PER TUTTI NOI!!!
No, a Londra non ci saranno
solo loro due: sappiamo
che è già presente un manipolo di fans che è riuscito a mettere insieme la vancanza con la partecipazione all'evento, e sappiamo che sabato mattina altri fans voleranno in viaggio verso lui, senza dimenticare i fans che a Londra ci vivono... La richiesta di cui sopra deve essere intesa come estesa a tutti ma proprio tutti! Noi qui in Italia attendiamo di vedere le foto di tantissimi 
sorrisi smaglianti :-)




Restiamo sempre in tema "twitter" per segnalare la divertente trovata di un altro gruppo di fans che proprio venerdì 3 agosto ha aperto un profilo twitter con il nome di @marcoofficiaI, nome che sembra proprio quello dell'ufficiale ma che ha una i maiuscola alla fine al posto della l.
Uno scherzo con cui destreggiarsi semplicemente guardando il numero dei followers: l'originale unico e vero @marcoofficial ha oltre 206MILA followers ;-) Quindi:


< FALSO 
 VERO >






Insomma, il tam tam mengoniano si fa sentire, e si fa sentire forte. Speriamo che continui a risuonare sempre più forte, portando con sé anche il maggior numero possibile di notizie da Casa Italia, così da vivere tutti insieme - anche se virtualmente - un'altra magica festa, la nostra prima festa veramente international!

Stay tuned!

P.S. Non si finisce mai di aggiornare! mentre si impaginava quanto sopra, ecco che persino Il Fatto Quotidiano rende onore al TT mengoniano! (che dite, puntiamo alle tendenze mondiali? Andiamo!!!)









P.S. 2 - Ecco che anche la RAI si aggiunge con il twitter di RaiGulp... 

Bè, se non è un gran bel Trend Topic questo!!!






read more "E' lui il RE di Twitter"

mercoledì 1 agosto 2012





È già stato detto tutto. Abbiamo affrontato l'argomento da un punto di vista musicale ed emotivo, e anche con due cronache dal backstage, condite dalla playlist dell'intero show in quel di Matera. Che dire ancora di Marco Mengoni live version per Battiti Live? Poco, più che altro qualche parola per evidenziare con un bel colore fluorescente quel che l'entusiasmo copre con la sua grande gioia. Sguardi, gesti, sussulti di note e di musica che il ritmo serrato di un live-set lascia affiorare solo dopo. Molto dopo.

Marco dinoccolato che sale sul palco quasi a dover spostare fisicamente il peso opprimente dell'afa. Le sue facce buffe davanti ai fans. I suoi sguardi seri e precisi ai tecnici. Il suo modo concentrato di stare seduto a un pianoforte ascoltando il suono che esce dall'amplificazione... 

Ecco. Seguiamo questo sguardo. Uno sguardo che non va nella solita direzione “da Marco a...” (pubblico-tecnico-musicista), bensì in quella contraria, un “da Marco a Marco” per cercare dentro di lui la risposta alla domanda più importante: è questo quello che vuoi si ascolti?

Non c'è alcuno strumento tecnico in grado di verificarne la giusta misura, non c'è un diapason che possa individuare la nota corretta. Qui, in questo momento, è l'artista che si misura con se stesso, con il suo senso della musica, proprio con quella musica che ha dentro e che deve trovare il modo di far ascoltare agli altri.

Un suono può avere mille e più colori. Può essere blues o jazz. Può essere acustico o elettrico, morbido o ruvido, rock oppure psichedelico... Sfumature delicatissime che non risolvono nel nome neanche una briciola di quello che si può intendere. Perchè ognuno “suona” dentro in modo preciso, in modo diverso, in modo “proprio”.

Ma chiedere “come suona Marco Mengoni” sarebbe davvero una domanda sciocca. Perché il suono che i musicisti hanno dentro vale nel secondo stesso in cui quel suono è stato costruito, da qualche parte tra testa e cuore.

Quel suono, però, di tanto in tanto scappa via. Sorprende tutti e si manifesta. All'improvviso, inaspettato. In un gioco voce e chitarra, in un'anticipazione della batteria, nell'attimo stesso in cui ci si alza di scatto dal pianoforte e, sulle onde di un “to the back”, si intona un medley black che non ha più i suoni graffiati del rhythm'n'blues ma quelli profondi di una notte di velluto... Per poi tornare lì, dietro un paio di occhiali scuri che restituiscono lo spazio alla modalità “soundcheck”.

Eh... come suonerà Marco Mengoni... Non lo sappiamo. Ma certo, tra un contro-tempo, un'impovvisazione e uno scat quello che ogni tanto ci capita di sentire ci fa balzare il cuore dal petto. Perchè è musica vera, che scorre impetuosa dietro quello sguardo serio e concentrato, che si agitata e che continua a turbinare dietro quel gioco di specchi che, comunque, fino ad oggi ci ha “folgorati”.

Quando quel “suono” oggi ancora in evoluzione troverà la sua chiave di violino, bè, non ce ne sarà più per nessuno. Perchè come tutti i suoni unici che la storia della musica ci ha regalato, anche il suo parlerà tutte le lingue del mondo.


Sullo stesso argomento in questo blog: 
Onde di emozione live










read more "Musica in progress"

  APPUNTAMENTI CON MARCO MENGONI
 AGOSTO - SETTEMBRE 2012
     (sempre in aggiornamento)



4 AGOSTO


Intervista e concerto a Casa Italia 

INTERVISTA alle 17:30 (ora italiana) in diretta su Radio Italia

CONCERTO alle 23 (ora locale) 
che sarà trasmesso domenica 5 agosto alle 21 (ora italiana)
su Radio Italia


   
ON AIR 

SU FB

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1 SETTEMBRE

 a Castelfranco Veneto 
 Festival Show 
organizzato dalle radio 
Birikina e Bella&Monella.
INGRESSO  LIBERO



IN STREAMING SU

(a partire dalle ore 21)

DIRETTA RADIOFONICA 
dalle ore 18,00 Radio Bella & Monella 
.
dalle ore 18,00 Radio Birikina 

IN TELEVISIONE SU 



read more "AGENDA AGOSTO - SETTEMBRE 2012"